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giovedì 30 maggio 2013

L'AMANTE DI ROBERTO LOGLI : "ROBERTA RAGUSA E' VIVA E TORNERA' A CASA"

Sara Calzolaio, l'amante di Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa e unico indagato, è stata interrogata dal pm Aldo Mantovani. Ha dichiarato che Roberta tornerà a casa. Ieri mattina intorno alle 8.30 Sara Calzolaio, l’amante e attuale compagna di Roberto Logli, marito di Roberta Ragusa scomparsa nella notte del 14 gennaio del 2012 e unico indagato, è arrivata in procura nascosta da un grande ombrello malgrado non piovesse, con un cappellino sotto il cappuccio della felpa rialzato, e gli occhiali da vista che è solita portare. Numerosissimi i giornalisti che la stavano aspettando e a cui non ha dato udienza. Le uniche parole che ha detto sono state: Ho detto tutto quello che dovevo dire al pm, ora andate via.


Ha aspettato circa un’ora prima di essere sentita dal pm Aldo Mantovani ha dichiarato che “Roberta Ragusa è viva e tornerà a casa“. Questo quanto ha raccontato la giornalista di Chi l’ha visto? durante la trasmissione di ieri sera. La Calzolaio oltre ad aver ribadito l’innocenza di Logli, confermando che quella sera lui sarebbe andato a letto presto e non le avrebbe raccontato di alcun litigio con Roberta, ci ha tenuto a rimarcare il suo ruolo sottolineando di come stia prendendosi cura del suo uomo e dei figli che Logli ha avuto con Roberta. Riguardo le lunghe e numerose telefonate intercorse tra lei e il suo amante, ha spiegato che non c’era niente di strano, era una consuetudine sentirsi anche più volte per mandarsi il bacio della buonanotte.
A proposito del supertestimone Loris Gozzi, per quanto dichiarato dicendo aver visto Logli in macchina dopo la mezzanotte, per la Calzolaio si tratta di bugie. All’uscita dalla procura non c’era nessuno ad attenderla e a sostenerla, la sua famiglia le ha girato le spalle.

venerdì 2 novembre 2012

SCOMPARSA NAVE CHE TRASPORTAVA 700 TONNELLATE D' ORO

Non è ancora chiaro se si tratti di un mistero o di una tragedia, fatto sta che non vi è ancora alcuna traccia di una nave che trasporta ben 700 tonnellate d’oro, scomparsa ieri in Russia, precisamente nel mare di Okhotsk nell’estremo oriente della nazione. Il nome del cargo russo è Amurskoe, ed è scomparso nella giornata di ieri: a bordo vi erano da nove a undici marinai, a seconda di quanto riportato dalle diverse fonti.
La cattive condizioni meteo, purtroppo, con pioggia e neve, impediscono le operazioni di ricerca, che stanno procedendo più lentamente del previsto. La nave, inizialmente, lanciò una richiesta di soccorso, trovandosi nel bel mezzo di una tempesta, ma purtroppo ancora non sono stati trovati. Il vascello era partito dal porto di Kran, e si stava dirigendo al porto di Okhotsk.


Sono tre le navi alla ricerca del cargo, oltre ad un aereo anfibio e ad un elicottero: come vi abbiamo detto, però, il forte maltempo ostacola le ricerche. Pensate che le onde arrivano ad alzarsi di oltre quattro metri, e le nuvole basse provocano scarsa visibilità.
Il vascello fu costruito 39 anni fa, e se ne perse ogni traccia dopo l’allarme radio, che si attivò automaticamente. In quel momento, la nave era nei pressi dell’isola Feklistov, situata nell’arcipelago di Shantarsk. Riusciranno a ritrovarla e a salvare sia l’equipaggio che il carico?!

domenica 20 maggio 2012

LO ARRESTANO MA L' ASSASSINO E' IL GEMELLO

Mitch Torbett è stato arrestato per un reato presumibilmente commesso dal fratello gemello morto, Mike. I gemelli, identici, condividono un sacco di cose: una data di nascita, un grembo, lo stesso aspetto, ma ognuno ha diritto ad una propria fedina penale. Mitch Torbett, di Signal Mountain, Tennessee, ha trascorso due giorni dietro le sbarre cercando di convincere la polizia che in realtà stavano cercando suo fratello gemello, Mike. Torbett è stato arrestato la scorsa settimana per un crimine federale commesso in Louisiana da suo fratello Mike prima di morire due anni fa. “Se avessero avuto fiducia in me, se mi avessero dato il beneficio del dubbio, se avessero fatto questo, niente di tutto questo sarebbe successo“, ha detto Mitch Torbett a WRCB-TV a Chattanooga, Tennessee.

I guai sono iniziati quando i due Torbett hanno fatto domanda per un permesso di costruzione a Signal Mountain e, dopo aver controllato la patente di guida, i funzionari hanno scoperto un mandato federale per il suo arresto. Anche se Torbett ha detto alla polizia che il mandato federale doveva essere collegato a Michael, il suo ormai defunto gemello identico, i funzionari lo ha arrestato e hanno consegnato il caso al FBI. L’ufficio dello sceriffo della contea di Hamilton WRCB ha detto