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domenica 20 maggio 2012

LO ARRESTANO MA L' ASSASSINO E' IL GEMELLO

Mitch Torbett è stato arrestato per un reato presumibilmente commesso dal fratello gemello morto, Mike. I gemelli, identici, condividono un sacco di cose: una data di nascita, un grembo, lo stesso aspetto, ma ognuno ha diritto ad una propria fedina penale. Mitch Torbett, di Signal Mountain, Tennessee, ha trascorso due giorni dietro le sbarre cercando di convincere la polizia che in realtà stavano cercando suo fratello gemello, Mike. Torbett è stato arrestato la scorsa settimana per un crimine federale commesso in Louisiana da suo fratello Mike prima di morire due anni fa. “Se avessero avuto fiducia in me, se mi avessero dato il beneficio del dubbio, se avessero fatto questo, niente di tutto questo sarebbe successo“, ha detto Mitch Torbett a WRCB-TV a Chattanooga, Tennessee.

I guai sono iniziati quando i due Torbett hanno fatto domanda per un permesso di costruzione a Signal Mountain e, dopo aver controllato la patente di guida, i funzionari hanno scoperto un mandato federale per il suo arresto. Anche se Torbett ha detto alla polizia che il mandato federale doveva essere collegato a Michael, il suo ormai defunto gemello identico, i funzionari lo ha arrestato e hanno consegnato il caso al FBI. L’ufficio dello sceriffo della contea di Hamilton WRCB ha detto

domenica 15 aprile 2012

E' VERO ABBIAMO RAPINATO LA BANCA... MA C'E' LA CRISI

Se non altro, sono stati educati i due rapinatori che hanno rapinato una banca qualche mese fa a Nuoro, nella filiale della Monte dei Paschi: nessuno era mai stato così gentile nei confronti degli impiegati di banca, quando si trattava di rapinare, portare via soldi e via dicendo: si vede che davvero i due rapinatori coinvolti in questa storia non sono delle persone “malvagie”, e che sono state veramente costrette dalla crisi economica a procedere in un’azione simile.

In effetti, in questi anni non si parla d’altro che della crisi, questa crisi economica che non se ne vuole andare, e che peggiora di giorno in giorno: sembra proprio che la manovra Monti non stia fruttando quanto promesso, secondo i calcoli. I cittadini sperano davvero che sia una questione di tempo, perché gli sembra davvero di pagare solo di più.
I due uomini protagonisti di questa vicenda hanno fatto irruzione nella filiale di via Lamarmora, hanno chiesto gentilmente agli impiegati di consegnargli i loro incassi, minacciandoli con una pistola, che forse era anche un giocattolo poiché non è stata rilevata dal metal detector, ed infine si sono scusati per tutto ciò che era successo, dando la colpa alla crisi. Geniale, no?