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mercoledì 13 febbraio 2013

110 ANNI: CERCA IL SUO 23° MARITO

Chi ha detto che nella vita di una persona può esserci un solo grande amore non conosceva Wook Kundor, una donna residente in Malasya che, a 110 anni suonati, ha annunciato al mondo l’intenzione di volersi nuovamente sposare. Tralasciando l’età della donna, nata nel 1902, la cosa che colpisce è il numero dei mariti che la stessa ha “collezionato” nel corso di una vita: Kundor cerca il suo 23esimo compagno.

L’attempata ma vitale nonnina aveva già fatto parlare di sé 4 anni fa, quando aveva detto sì al marito numero 22, un uomo di 70 anni più giovane. L’uomo si trova attualmente in un centro per il recupero dei tossicodipendenti e lei, certa che non ne uscirà vivo e per evitare di farsi sfuggire possibili nuovi momenti di passione, ha deciso di trovare un degno sostituto. “Sono molto insicura – ha spiegato ai giornalisti accorsi da tutto il paese per intervistarla -. Vorrei sposarmi soltanto per riempire la mia vita e scacciare la solitudine”.
Fonte:http://www.4risate.com

sabato 13 ottobre 2012

FRATE FRANCESCANO PRENDE A BASTONATE UNA MENDICANTE

I frati francescani sono noti a tutti per seguire la filosofia di S. Francesco, secondo la quale l’uomo si dovrebbe letteralmente spogliare di tutti i suoi beni materiali per fare il mendicante e quindi usufruire di cosa riesce a procurarsi con l’aiuto del prossimo e di Dio. Ma a quanto pare, qualcuno questa interessante teoria ormai neanche la prende più in considerazione: la vicenda che stiamo per raccontarvi è veramente assurda. 


Ci spostiamo in Sardegna, precisamente a Cagliari: protagonista di questo atto insulso e senza alcuna logica è un frate che fa parte dell’Ordine dei frati francescani dei Minimi, che a quanto pare si sarebbe innervosito un pò troppo per la presenza di una mendicante nei pressi della chiesa di San Francesco da Paola: questa, stava semplicemente chiedendo l’elemosina seduta sui gradini.
L’uomo, senza pensarci due volte, avrebbe iniziato a prendere a bastonate l’anziana signora mendicante, con una violenza inaudita, colpendola alle gambe, ed avrebbe quindi buttato via il cartello nel quale la poveretta aveva scritto che non poteva mangiare per mancanza di denaro. La donna che è stata cacciata dalla chiesa si chiama Giuliana P., ha 64 anni e risiede a Barisardo.

lunedì 10 settembre 2012

BIMBO VINCE 1000 DOLLARI E LI DONA ALL'AMICA PER FARE LA CHEMIOTERAPIA

Un bimbo di otto anni dopo aver vinto la caccia al tesoro del suo quartiere ha usato i soldi della vincita per aiutare una vicina di casa di soli due anni a pagare la chemioterapia.Wyatt, un bambino americano di otto anni, ha guadagnato 1000 dollari vincendo la caccia al tesoro, sponsorizzata da una banca locale, organizzata nel suo quartiere. Noelle Erber, il padre di Wyatt, lo ha aiutato a cercare tutti gli indizi che lo hanno poi portato alla vittoria. I soldi però non li ha tenuti per sè ma ha deciso di donarli alla famigla della sua vicina di casa, Cara, che a soli due anni è affetta da una leucemia

 La madre della bimba, Trisha Kielty, racconta: "Lui mi ha chiesto 'Con 1000 dollari quanta chemio si compra?', sono rimasta completamente basita dalla sua domanda. Ha vinto e ha donato a noi il guadagno...è pazzo". Noelle, il padre del bambino, ha raccontato ad ABC news: "Lui mi ha detto 'Facciamolo, e se vinco i 1000 dollari voglio donarli a Cara'. L'idea di poter donare 1000 dollari lo ha entusiasmato". Alla piccola Cara è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta solo una settimana prima della vincita. Trisha ha raccontato che quando Wyatt entra a casa loro Cara fa dei sorrisi grandissimi. La donna era titubante sull'accettare i soldi da un bambino e ne ha parlato con la mamma di Wyatt, insieme hanno deciso di rispettare il volere del bambino. L'atto di generosità ne ha generato altri, un uomo ha inviato una lettera a Cara scrivendo "Abbiamo bisogno di più bambini come Wyatt", all'interno della busta vi si trovavano 100 dollari. Un dipendente della banca, che aveva messo in palio i mille dollari, ha raccontato che ha avuto la pelle d'oca quando gli hanno raccontato cosa aveva fatto Wyatt. Rachel Case, della First Clover Leaf Bank, ha detto: "E' la cosa più dolce che abbia mai sentito, ha giocato tutta l'estate impegnandosi solo per poterle donare i soldi. Non conosco nessun bambino di 8 anni che avrebbe fatto lo stesso".

lunedì 2 luglio 2012

CANE "BAGNINO" SALVA QUATTRO TURISTE

Una dobermann e il suo padrone, con il supporto di un bagnino, hanno salvato 4 giovani turiste romene che stavano per finire sotto acqua trascinate dalla corrente mentre facevano il bagno a Caorle. È accaduto nel tardo pomeriggio in località Falconera dove la Scuola italiana cani salvataggio è presente con i propri volontari in appoggio ai bagnini della spiaggia. Il bagnino dello stabilimento balneare 13 ha lanciato l'allarme dopo aver scorto in mare quattro persone che avevano difficoltà a raggiungere le boe di salvataggio anche perchè spinte da una forte corrente verso il vicino canale. Allertato, uno dei volontari della Scuola, Marco Ceccon di Vicenza, si è tuffato in mare assieme a «Dafny», una dobermann di 4 anni, e ad un altro bagnino. Quest'ultimo ha raggiunto una delle giovani caricandola sul proprio barchino, mentre Ceccon ha preso sotto le sue cure una seconda romena. Le altre due si sono «agganciate» a Dafny che ha trainato tutti e quattro a riva. 

mercoledì 13 giugno 2012

TROVATO UN CARICO DI COCAINA TRA GLI STRUMENTI MEDICI PER I TERREMOTATI

Chi si sarebbe mai aspettato di trovare della cocaina purissima tra gli strumenti medici destinati ad aiutare le persone terremotate residenti in Emilia Romagna? Eppure, quel carico proveniente dal Centro America era sospetto proprio perché non proveniente dalla Cina come gli altri dispositivi. Al suo interno, vi erano ben 12 kg di cocaina, destinati allo spaccio. 
Il carico è stato fortunatamente scoperto dai carabinieri del Nas di Genova: si trovava all’interno di un container, e il suo valore è di circa un milione di euro. L’avevano ben sistemata tra aghi per le flebo, provette, bisturi e camici. A ricevere gli strumenti sarebbe dovuta essere una ditta che aveva subito dei danni a causa del terremoto.
Secondo quanto riportato dal Nas in seguito al ritrovamento del carico di sostanza stupefacente, i trafficanti di droga avrebbero potuto puntare tutto su quel carico poiché pensavano che nessuno l’avesse controllato nelle zone terremotate. Il Paese di provenienza è la Repubblica Domenicana.
Ma a chi era diretta la droga? Secondo le indagini,  la ditta emiliana non dovrebbe essere coinvolta nel traffico illegale. Si tratta di cocaina purissima, quasi al cento per cento, che avrebbe reso il triplo una volta tagliata e venduta: si trovava in diversi panetti, marcati “Lacoste”.
Fonte:http://www.curiosone.tv

martedì 12 giugno 2012

SI DIPINGE DI VERDE COME HULK: SCOPRE CHE LA PITTURA E' INDELEBILE

Brasile – Il bagnino Paulo Henrique dos Santos, di Vila Cruzeiro, si era conciato come l’Incredibile Hulk, doveva essere una sorpresa, ma la sorpresa l’ha avuta lui quando ha tentato di togliersi la tinta verde ed ha scoperto che era indelebile.
Dopo il frenetico tentativo di lavarsi, lo sfortunato “eroe dei fumetti” si è accorto di aver utilizzato una vernice speciale che si usa per i missili balistici ed i sottomarini nucleari.
Nel disperato tentativo di annullare il suo innaturale colore, l’aspirante supereroe ha passato la domenica ed il lunedi facendosi ‘circa 20 docce,  ma inutilmente.

Temeva inoltre che la vernice industriale, avrebbe potuto causargli un’avvelenamento da piombo, anche se sembra non aver riportato alcun sintomo.
Il 35enne, che lavora anche come DJ a Rio de Janeiro ed è conosciuto come MC Marronzinho, ha raggiunto un’inattesa celebrità per tutta la notte nel suo locale.
Come se l’essere verde brillante non fosse già abbastanza imbarazzante, la stampa locale ha pubblicato immagini di sua madre che tentava di rimuovere la vernice con la spazzola del water.
E ‘ stato solo dopo essere stato aiutato con strofinamenti, acetone, e solventi vari, da un gruppo di amici e dai vicini di casa, che dopo ulteriori 24 ore Paulo è riuscito finalmente a rimuovere l’imbarazzante tinta.

mercoledì 16 maggio 2012

IL TELEFONO A RAGGI X

E’ un pò il sogno di tutti, soprattutto nell’universo maschile, quello di poter guardare qualcuno attraverso i vestiti, tramite il proprio dispositivo mobile, cellulare o smartphone che sia. E oggi, i maschietti non resteranno delusi: pare proprio che questa possibilità potrebbe davvero concretizzarsi e prendere piede nella nostra società, grazie ad un’importante scoperta di pochi giorni fa.

Vi ricordate le pubblicità degli anni ’90, come il famosissimo filone di Intrepido?! Ammettiamolo, guardare il corpo nudo di una prosperosa donna incontrata per caso piacerebbe a chiunque. E così, nonostante la tecnologia delle vecchie pubblicità sia finta, e per guardare con i Raggi X l’unica soluzione è utilizzare dei macchinari costosi e grandi, ora tutto potrebbe cambiare.
Ci spostiamo nell’Università di Dallas, per parlarvi di una dichiarazione fatta dal professor Kenneth O., che sarebbe riuscito a costruire un chip che consente di trasformare un qualsiasi cellulare in un utile strumento per guardare attraverso un qualsiasi oggetto.
Non vengono utilizzati i raggi x, ma la visione della frequenza del terahertz, che riesce a prendere una parte di luce e ricostruire l’immagine che si trova all’interno dell’oggetto. Dunque, le famose applicazioni per guardare attraverso i vestiti a breve potrebbero essere reali. E voi, che ne pensate?

sabato 5 maggio 2012

DOPO 125 ANNI SVELATA LA RICETTA DELLA COCA COLA

Avete presente quella voglia di bere Coca Cola che vi prende ogni tanto? Il desiderio della bevanda sarebbe dato dal fluido estratto dalla pianta di Cocaina.
Gli ingredienti della Coca Cola, creata dal farmacista John Pemberton nel 1886, sono sempre stati un mistero. Tuttavia il sito Thisamericanlife rivendica di avere scoperto una lista in una fotografia a fianco di un articolo di giornale che fornisce gli ingredienti e le esatte quantità per preparare la bevanda.

L’edizione dell’8 febbraio 1979 dell’Atlanta Journal-Constitution presenta una foto di una persona che tiene aperto un libro con una ricetta che sarebbe la riproduzione esatta di quella di Pemberton. La ricetta conterrebbe le quantità esatte di tutti i differenti liquidi necessari per l’ingrediente segreto

giovedì 26 aprile 2012

MAMMA, PER IL TUO COMPLEANNO TI REGALO UN RENE

Oltre dieci anni di malattia. Una disfunzione renale devastante che, se non affrontata, poteva costarle la vita. Per fortuna Kanchan Bhagat aveva una risorsa che forse nemmeno immaginava: sua figlia Swati che le ha donato quel che le ha permesso di sopravvivere, un rene appunto, quando la sua malattia nel 2010 è improvvisamente peggiorata. 

UN GRANDE REGALO – “I medici”, scrive il Sun, “dissero che sarebbe potuta morire senza un donatore”. E la figlia, velocemente, ha fatto un passo in avanti per dirsi pronta. “La coppia ha dovuto subire un’operazione di due ore ed entrambe sono state rilasciate dall’ospedale proprio il giorno della Mamma l’anno scorso”. La figlia è peraltro una professionista della salute, un paramedico, che ora

I PEGGIORI TATUAGGI

domenica 15 aprile 2012

E' VERO ABBIAMO RAPINATO LA BANCA... MA C'E' LA CRISI

Se non altro, sono stati educati i due rapinatori che hanno rapinato una banca qualche mese fa a Nuoro, nella filiale della Monte dei Paschi: nessuno era mai stato così gentile nei confronti degli impiegati di banca, quando si trattava di rapinare, portare via soldi e via dicendo: si vede che davvero i due rapinatori coinvolti in questa storia non sono delle persone “malvagie”, e che sono state veramente costrette dalla crisi economica a procedere in un’azione simile.

In effetti, in questi anni non si parla d’altro che della crisi, questa crisi economica che non se ne vuole andare, e che peggiora di giorno in giorno: sembra proprio che la manovra Monti non stia fruttando quanto promesso, secondo i calcoli. I cittadini sperano davvero che sia una questione di tempo, perché gli sembra davvero di pagare solo di più.
I due uomini protagonisti di questa vicenda hanno fatto irruzione nella filiale di via Lamarmora, hanno chiesto gentilmente agli impiegati di consegnargli i loro incassi, minacciandoli con una pistola, che forse era anche un giocattolo poiché non è stata rilevata dal metal detector, ed infine si sono scusati per tutto ciò che era successo, dando la colpa alla crisi. Geniale, no?