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domenica 16 giugno 2013

I RISTORANTI PIU' ORIGINALI DEL MONDO

Per smorzare la noia della solita cena nel solito ristorante, cosa c’è di meglio che scegliere un locale veramente originale a seconda dei gusti e del desiderio del momento? 
A Riga, capitale della Lettonia, c’è Hospitalis, un ristorante dove è stato ricreato un vero e proprio ospedale con infermiere che servono ai tavoli, e possono, a richiesta, imboccare i clienti, sempre per mantenere lo spirito ospedaliero. In un'ex clinica sovietica, tra barelle e flebo, vengono serviti piatti anche dalla presentazione un po’ scioccante e dai nomi abbastanza eloquenti come “residuo postamputationem traumaticam mixtum”, “Compressio cerebri cum oculus dextra” e molti altri, per la gioia di tutti gli appassionati del genere.
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A Taiwan, a Taipei, troviamo il ristorante “toilette”: si mangia in lavabi e si sta seduti su comodi wc, tutto il locale è piastrellato come un moderno bagno e le portate sono servite in vaschette sanitarie, i tovaglioli sono la classica carta igienica che ogni commensale ha vicino a sé in caso di bisogno. Anche i dessert rimangono in tema con il locale!
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A Bankok, in Thailandia, nel ristorante “Cabbages and Condoms”, letteralmente “Cavoli e profilattici”, i camerieri girano per i tavoli con profilattici giganti al posto dei cappellini, un invito per tutti a prendere precauzioni per fare sesso sicuro nella città considerata a buon ragione la capitale asiatica del sesso. Non a caso il proprietario del locale, noto per queste sue iniziative a scopo sociale, è stato soprannominato Mr.Condom.
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lunedì 27 maggio 2013

LA SUA RAGAZZA MUORE MA LUI LA SPOSA COMUNQUE

Sognava di sposarsi era tutto pronto, purtroppo è morta a seguito di un incidente d’auto.
Sarinya Kamsook, 29 anni, aveva tanto sognato di sposarsi con il suo ragazzo, Chadil Deffy di 28 anni, ma non era riuscita a farlo.
Il fidanzato però ha voluto farle il regalo più bello che tanto desiderava e decideva di sposarla comunque dopo quattro giorni che era morta per le conseguenze dell’incidente.
GUARDA IL VIDEO

lunedì 10 dicembre 2012

NASCE LA LENTE A CONTATTO COL DISPLAY

Un grande passo per i ricercatori, uno importante verso la realtà aumentata: gli studiosi del Centre of Microsystems (Cmst) presso l’università di Gand, in Belgio, hanno sviluppato lenti a contatto con un display Lcd integrato. Un prototipo è già pronto. Per ora, il minuscolo schermo a curvatura sferica ha solo una funzione ludica, ma presto potrebbe servire per correggere difetti visivi e per migliorare i dispositivi di realtà aumentata.
«AUGMENTED REALITY» - Con l’attuale prototipo di schermi Lcd flessibili in forma di lenti a contatto, i ricercatori si sono limitati a usare i pixel per mostrare semplici forme, come il simbolo del dollaro. Tuttavia, quello che a prima vista appare come un divertente artificio cosmetico, a lungo termine può invece permettere più ampie e serie applicazioni. «La tecnologia, com’è ora, è solo un primo passo verso i display per la realtà aumentata», ha spiegato Jelle De Smet. Già in precedenza i colleghi americani dell’Università di Washington avevano sperimentato con speciali lenti a contatto bioniche con schermi Led. I display Lcd dei belgi, invece, hanno il vantaggio che la grandezza dei pixel non dipende da quella della dimensione dei Led. A livello teorico le applicazioni potrebbero dunque essere molteplici. 


APPLICAZIONI - Una lente a contatto Lcd potrebbe essere costituita da un unico e grande pixel e fungere, per esempio, da occhiali da sole variando automaticamente la loro trasparenza. Oltre alle applicazioni estetiche, come pupille a colore variabile a comando, si potrebbero pure leggere informazioni, dati, immagini o anche gli sms, spiegano dall’Università di Gand. Una sorta di interfaccia di realtà aumentata. In campo medico l’«occhio bionico» potrebbe invece servire per correggere i difetti visivi. I ricercatori del Cmst non nascondono che ci sono ancora alcuni importanti dettagli da risolvere per completare la lente a contatto del futuro: non solo è necessario assicurare un’immagine che sia il più nitida possibile, resta da superare anche l’ostacolo della trasmissione dati e dell’energia elettrica necessaria al funzionamento dei display una volta piazzati sulle pupille. Si dice però ottimista Jelle De Smet: «Adesso che abbiamo stabilito la base tecnologica, possiamo cominciare a lavorare alle applicazioni reali, che potrebbero essere disponibili nel giro di pochi anni».

domenica 21 ottobre 2012

DUKE: IL CANE-EROE SALVA UNA BIMBA DI NOVE MESI

Vi sembrerà incredibile, eppure è tutto vero: se non fosse stato per l’intervento del cane, probabilmente, questa neonata ci avrebbe rimesso la vita. Per seguire la vicenda, ci spostiamo in quel di Portland, una città che si trova nello stato dell’Oregon, negli Stati Uniti: improvvisamente, una neonata ha smesso di respirare, nella notte della scorsa domenica, e Duke, un cane randagio che la famiglia ha adottato circa sei anni fa, se ne è accorto.
Così, il cane è intervenuto irrompendo in fretta e furia nella camera dei due suoi padroni: ha iniziato ad abbaiare forte, in modo che loro si svegliassero. La famiglia Brousseau si è subito preoccupata di scoprire cosa fosse accaduto, e sono andati a verificare in camera della piccola Harper, la figlia di sole 9 settimane, e si sono accorti che non respirava.

I due hanno subito chiamato i soccorsi, che sono prontamente intervenuti per rianimare la piccola. Secondo quanto dichiarato da Jenna Brousseau, se non fosse stato per Duke che si è spaventato in quel modo, i due non si sarebbero mai svegliati, e la piccola Harper, a quest’ora, non ci sarebbe più. La storia è stata poi resa pubblica proprio per spingere altre famiglie ad adottare un randagio, che può sempre risultare utile.
Guarda il video:

sabato 13 ottobre 2012

FRATE FRANCESCANO PRENDE A BASTONATE UNA MENDICANTE

I frati francescani sono noti a tutti per seguire la filosofia di S. Francesco, secondo la quale l’uomo si dovrebbe letteralmente spogliare di tutti i suoi beni materiali per fare il mendicante e quindi usufruire di cosa riesce a procurarsi con l’aiuto del prossimo e di Dio. Ma a quanto pare, qualcuno questa interessante teoria ormai neanche la prende più in considerazione: la vicenda che stiamo per raccontarvi è veramente assurda. 


Ci spostiamo in Sardegna, precisamente a Cagliari: protagonista di questo atto insulso e senza alcuna logica è un frate che fa parte dell’Ordine dei frati francescani dei Minimi, che a quanto pare si sarebbe innervosito un pò troppo per la presenza di una mendicante nei pressi della chiesa di San Francesco da Paola: questa, stava semplicemente chiedendo l’elemosina seduta sui gradini.
L’uomo, senza pensarci due volte, avrebbe iniziato a prendere a bastonate l’anziana signora mendicante, con una violenza inaudita, colpendola alle gambe, ed avrebbe quindi buttato via il cartello nel quale la poveretta aveva scritto che non poteva mangiare per mancanza di denaro. La donna che è stata cacciata dalla chiesa si chiama Giuliana P., ha 64 anni e risiede a Barisardo.

lunedì 2 luglio 2012

TOPO MORTO NELLE PATATINE

Le patatine, perfetto accompagnamento per un aperitivo rinfrescante . Una tira l'altra. Devono averlo pensato anche i due fidanzatini di Spinea (in provincia di Venezia) che, per concedersi un momento di relax insieme, hanno deciso di sgranocchiarsi delle gustose patatine. Un pensiero durato giusto il tempo di qualche boccone, però, perché poi, infilata nuovamente la mano nel pacchetto per mangiarne ancora qualcuna, ecco la nauseante e scioccante scoperta: in fondo al sacchetto di patatine c'era un topo morto di circa 5 centimetri, praticamente mummificato.

IL MALORE - Il fatto è successo a Fornase, frazione di Spinea: la protagonista è C.B., 20 anni, che giusto una settimana fa aveva acquistato il sacchetto incriminato nel supermercato del quartiere, quello in cui è solita fare la spesa. Non ha nemmeno avuto il tempo di rendersi conto di quanto accaduto, perché è stata subito sopraffatta da una sensazione di nausea: scaraventato il sacchetto a terra, ha iniziato a urlare, poi è svenuta, colta da un malore.


Il fidanzato, L.V., è allora subito intervenuto, l'ha caricata in auto e accompagnata all'ospedale di Mirano, dove gli operatori hanno consigliato una cura antibiotica. Entrambi dovranno comunque sottoporsi ad ulteriori accertamenti, per escludere qualsiasi complicazione e ipotesi di intossicazione, visto che, prima della nauseante scoperta, avevano sgranocchiato il contenuto di mezzo pacchetto.

AZIENDA DENUNCIATA - Accompagnata dal padre, la ragazza si è poi recata dai carabinieri di Spinea a sporgere denucia per lesioni colpose contro l'azienda che confeziona le patatine, con sede a Galliera Veneta (Padova). I militari hanno subito inoltrato la richiesta di ispezione ai colleghi del Nas, il Nucleo antisofisticazione e sanità, i quali dovranno stabilire se si sia trattato o meno di un incidente "isolato" e se gli impianti padovani rispettino tutte le norme di sicurezza igienico-sanitaria.

CANE "BAGNINO" SALVA QUATTRO TURISTE

Una dobermann e il suo padrone, con il supporto di un bagnino, hanno salvato 4 giovani turiste romene che stavano per finire sotto acqua trascinate dalla corrente mentre facevano il bagno a Caorle. È accaduto nel tardo pomeriggio in località Falconera dove la Scuola italiana cani salvataggio è presente con i propri volontari in appoggio ai bagnini della spiaggia. Il bagnino dello stabilimento balneare 13 ha lanciato l'allarme dopo aver scorto in mare quattro persone che avevano difficoltà a raggiungere le boe di salvataggio anche perchè spinte da una forte corrente verso il vicino canale. Allertato, uno dei volontari della Scuola, Marco Ceccon di Vicenza, si è tuffato in mare assieme a «Dafny», una dobermann di 4 anni, e ad un altro bagnino. Quest'ultimo ha raggiunto una delle giovani caricandola sul proprio barchino, mentre Ceccon ha preso sotto le sue cure una seconda romena. Le altre due si sono «agganciate» a Dafny che ha trainato tutti e quattro a riva. 

venerdì 29 giugno 2012

AUTISTA EROE:METTE IN SALVO TUTTI I PASSEGGERI, POI MUORE

PECHINO – In Cina, un autista di 48 anni gravemente ferito è riuscito a mettere in salvo tutti i passeggeri a bordo del suo autobus.
Wu Bin, mentre era al volante del suo bus in autostrada è stato colpito da un oggetto metallico che ha sfondato il parabrezza. L’uomo, ferito alle braccia e all’addome, è comunque riuscito a portare il bus ad una fermata nonostante le gravi ferite.
L’autista è riuscito anche a mettere le luci di emergenza ed è stato in grado di dire ai passeggeri di non correre, mentre il bus era ancora in autostrada. E’ stato poi portato in ospedale e quattro giorni più tardi è morto a causa delle ferite riportate.
Grazie al suo gesto di estremo coraggio, Wu Bin ora è diventato ora un eroe del web

venerdì 15 giugno 2012

MUOIONO MANO NELLA MANO DOPO 72 ANNI INSIEME

Una 'love story' da libro Cuore: due anziani americani sono morti ad una sola ora di distanza l'uno dall'altra, tenendosi mano nella mano, dopo 72 anni trascorsi insieme. «Non avrebbero potuto vivere l'uno senza l'altra, amavano troppo stare insieme», ha commentato il figlio Dennis Yeager.
È lo struggente epilogo della storia d'amore di Gordon e Norma Yeager, inziata nel 1939 quando i due si sposarono nel comune di State Center, in Ohio. Inseparabili per 72 lunghi anni, i coniugi sono deceduti la scorsa settimana, in seguito ad un incidente automobilistico. Trasportati all'ospedale locale, Gordon e Norma sono stati sistemati nella stessa camera, le infermiere hanno fatto in modo che fossero così vicini da tenersi per mano.

Circondato dai figli accorsi alla clinica, Gordon è morto per primo alle 3.38 di mattina con la mano della moglie tra le sue. Esattamente un'ora dopo alle 4.48 Norma ha smesso di respirare. «Siamo stai fortunati se ne siano andati così insieme ed in pace», ha detto la figlia Donna. Norma e Gordon saranno cremati e le loro ceneri verranno unite per sempre.

venerdì 18 maggio 2012

LO SPRAY CHE TI FA UBRIACARE

Siete pronti a dire addio all’alcol? Grazie a questo spray, potrete ubriacarvi, dunque raggiungere lo stato d’ebrezza, senza effettivamente farvi del male. E’ stato inventato da un designer francese di nome Philippe Starck e da un inventore franco-americano di nome David Edwards: vi basterà una sola spruzzata per provare la tipica sensazione dell’alcool che provate quando bevete una bevanda alcolica.



L’unica differenza è che non dovrete sopportare gli effetti negativi dell’alcol. Il suo nome è “Wahh Quantum Sensations“, e sarà presentato ufficialmente in occasione di una mostra a Parigi: il suo prezzo sarà di soli 20 euro, e a primo impatto vi sembrerà di avere a che fare con la confezione di un rossetto.
Ogni spruzzata equivale a 0,075 ml di alcol, una quantità sufficiente affinché le microparticelle stimolino il cervello e diano la sensazione al palato di aver bevuto una bevanda alcolica.  Il designer Starck ha dichiarato che con il Wahh viene offerta un’alternativa positiva all’assunzione di alcol, e che permette di farsi del bene senza nuocere alla propria salute.
Il prodotto verrà presentato al “Laboratorio” creato da Edwards nel 2007, si tratta di un centro d’arte e spazio espositivo dove questi mise a punto uno spray simile a questo, chiamato “Whif“, che offre però i sapori del cioccolato, del caffè o del .

martedì 1 maggio 2012

LE CASE PIU' STRANE DEL MONDO


TROVATO UN MESSAGGIO IN BOTTIGLIA DI 25 ANNI FA

Frank Uesbeck non avrebbe mai pensato che quel messaggio gettato in mare in una bottiglia durante una gita in barca con suo padre avrebbe attraversato le acque per giungere, quasi 25 anni dopo tra le mani di un ragazzino di 13 anni.
Daniil Korotkikh, un ragazzino russo di 13 anni, ha trovato la bottiglia con dentro il messaggio di Frank mentre passeggiava con i suoi genitori sulla spiaggia.Il padre di Daniil, che aveva studiato tedesco da bambino, ha tradotto il messaggio: "Il mio nome è Frank e ho 5 anni. Io e mio padre stiamo viaggiando su una barca diretti in Danimarca. Se trovi questa lettera, rispondimi ed io risponderò a te".

La lettera era datata 1987 e conteneva un indirizzo. Dopo 25 anni Frank, che oggi ha 29 anni, ha ricevuto la sua risposta perché i suoi genitori vivevano ancora all’indirizzo del messaggio.
"All’ inizio non potevo crederci", ha dichiarato Uesbeck che ha incontrato il piccolo Daniil via videochat all’inizio del mese di marzo.
Il ragazzo ha mostrato la bottiglia in cui ha trovato il messaggio, aggiungendo quanto fosse stata incredibile la sua resistenza all’acqua per tutti questi anni. Così ha ritenuto più probabile che la bottiglia sia stata sepolta sotto la sabbia per la maggior parte del tempo, a Curonian Spit, una spiaggia di 100 km tra la Lituania e la Russia.
Frank Uesbeck ha dato a Daniil il suo nuovo indirizzo, promettendogli che gli avrebbe nuovamente scritto. Il suo stupore e la sua meraviglia si concentrano anche sul fatto che il suo messaggio ha avuto, alla fine, un impatto positivo sulla vita di qualcun altro.
"Chi lo sa? Un giorno potremmo anche incontrarci dal vivo".

giovedì 26 aprile 2012

MAMMA, PER IL TUO COMPLEANNO TI REGALO UN RENE

Oltre dieci anni di malattia. Una disfunzione renale devastante che, se non affrontata, poteva costarle la vita. Per fortuna Kanchan Bhagat aveva una risorsa che forse nemmeno immaginava: sua figlia Swati che le ha donato quel che le ha permesso di sopravvivere, un rene appunto, quando la sua malattia nel 2010 è improvvisamente peggiorata. 

UN GRANDE REGALO – “I medici”, scrive il Sun, “dissero che sarebbe potuta morire senza un donatore”. E la figlia, velocemente, ha fatto un passo in avanti per dirsi pronta. “La coppia ha dovuto subire un’operazione di due ore ed entrambe sono state rilasciate dall’ospedale proprio il giorno della Mamma l’anno scorso”. La figlia è peraltro una professionista della salute, un paramedico, che ora

I PEGGIORI TATUAGGI

martedì 24 aprile 2012

MARIJUANA: I FIGLI COLTIVANO, IL PADRE IMBUSTA E LA MADRE ASSAGGIA

Una famiglia di Antibes, padre, madre, un figlio 19enne e una figlia 23enne, coltivavano in casa, nel giardino di 950mq di ettari, quantità considerevoli di cannabis in foglie, con amore e dedizione.

Per rendere efficiente la produzione, la famiglia si è divisa i compiti: la piantagione delle piante era affidata alla figlia, studentessa che utilizzava particolari fertilizzanti per migliorare le prestazioni; l'essiccazione era affidata al figlio, ebanista, che portava le foglie in camera sua, dove restavano fino

lunedì 23 aprile 2012

L' UOMO CON MEZZA TESTA: IL VIDEO

Su YouTube esiste un account personale chiamato “HalfHeadMan“, ossia “l’uomo con mezza testa“. In un video, la persona interessata spiega le motivazioni alla base della sua assurda quanto insolita mutilazione. Il ragazzo suggerisce che è meglio stare lontano dalla droga. Come lui stesso spiega nel filmato, “Mi ero drogato, stavo guidando e sono andato a finire in un palo. Sono volato fuori dal finestrino e ci sono andato a finire dritto dentro con la testa“. Mentre dice queste parole, si gira da una parte all’altra per sfoggiare il suo cranio schiacciato. ”Ecco perché non va bene guidare quando ci si droga, soprattutto quando si guida con bambini a bordo”. 

Halfy“, che è stato identificato come Carlos Sosa e Carlos Rodriguez, sostiene che il presidente degli Stati Uniti fa uso di droga e afferma il suo amore per le donne formose e grosse, per le quali riserva commenti sessualmente espliciti. Ma “Halfy” non è l’unico uomo ad essere sopravvissuto ad 
un grave trauma alla testa. Un uomo inglese di nome Steve Gator ha perso gran parte del suo cranio dopo una caduta di 25 metri dal tetto, che gli ha provocato, dice, nervosismo e una personalità alterata. L’operaio, però, è ancora in grado di lavorare. Anche in Cina c’è un esempio simile: parliamo di Hou Guozhu, un uomo al quale è stata tolta metà del cranio a causa di un’encefalite di Rasmussen che lo colpì quando aveva otto anni.
Può sembrare un fotomontaggio la foto che vedete abbinata all’articolo, ma non lo è, poiché questo ragazzo ha davvero una testa a metà. E il video che potete vedere qui sotto è una prova tangibile della veridicità del fatto.
Guarda il video

venerdì 20 aprile 2012

LA RAGAZZA CHE SI TRASFORMA IN BAMBINA

Il Sun racconta la storia di Alanna Wong, studentessa di 22 anni, la quale soffre di una rara patologia neurologica che la trasforma in una bambina.
IL DISTURBO - La ragazza soffre della Kleine-Levin Syndrome, KLS, che la porta in un “lungo sonno” che può durare anche 22 ore al giorno. Questa patologia, incurabile, spinge Alanna ad avere degli “attacchi” in cui lei comincia a comportarsi come un’infante e a girare come uno zombie. Durante gli attacchi perde anche la capacità di controllare i suoi comportamenti e comincia a parlare con la voce di una bambina piccola. Dimentica di saper leggere e si sente confusa da ogni cosa intorno a lei.
SI TRASFORMA IN UNA BAMBINA - La madre, Diane, 52 anni, ha detto: “E’ come se tornasse ad essere una bimba piccola. Si comporta come se avesse cinque anni. Comincia a piangere e cambia umore di colpo, convinta del fatto che tutti la odino. A quel punto cerco di leggere un libro insieme a lei, ma non puo’ fare neanche questo”. Alanna venne colpita da questa patologia all’età di 10 anni, e la madre fu semplicementa spaventata dal futuro che avrebbe atteso la sua bambina. “Quando ebbe il primo attacco mi convinsi che avrebbe dimenticato a leggere e far di conto per tutta la vita, senza possibilità di tornare indietro”. La giovane non ricorda niente dei suoi attacchi, e ogni volta si sente come se avesse “viaggiato nel tempo”.

IL DISTURBO PUO’ DURARE MESI - “Ogni volta che si conclude un attacco non riesco a ricordare cosa stessi facendo fino a un minuto prima. La crisi arriva senza avvisi e può durare, giorni, settimane, mesi”. L’attacco più lungo durò otto mesi, ed interruppe di colpo la sua vita. Durante gli attacchi la giovane perde qualsiasi coscienza di ciò che mangia. Ad esempio, generalmente è molto

giovedì 19 aprile 2012

ANZIANO FUMA UNA SIGARETTA LASCIATA DAL NIPOTE IN AUTO: CONTENEVA HASHISH

Fuma una sigaretta lasciata dal nipote in auto: peccato che non fosse una normale bionda, ma contenesse hashish. E' successo a un vecchietto di 81 anni citato in giudizio per avere guidato l'auto sotto effetto di sostanze stupefacenti. L'uomo, P.G., originario di Campobasso e residente a Tivoli fu fermato il 31 luglio 2008 da una pattuglia dei carabinieri per un normale controllo mentre era alla guida della sua auto. Dopo i controlli risultò essere sotto effetto di hashish. Non avendo sigarette, è la versione difensiva rappresentata dagli avvocati, l'anziano non aveva resistito alla tentazione di prelevarne una dal pacchetto lasciato sul sedile accanto a quello di guida. 

 I militari, insospettiti dallo strano odore che fuoriusciva dal veicolo, sottoposero l'uomo alle analisi di rito. Il test confermò che l'uomo era sotto effetto di stupefacenti. Nel processo che comincerà a Tivoli il 18 giugno prossimo, P.G. sosterrà la tesi dell'«intossicazione incolpevole ed inconsapevole», fatto che, se riconosciuto, potrebbe escludere il dolo e la configurabilità del reato.