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domenica 4 novembre 2012

MORTO SUL WATER: LO RITROVANO DOPO 1 ANNO

Passiamo ad una storia davvero terrificante, la cui vittima è un uomo di 76 anni di nome Milan Dzombic, di nazionalità serba, residente a Belgrado. Questo poveretto è stato ritrovato all’interno del suo bagno, sul water, completamente mummificato: era morto da più di un anno, ed era ricoperto di vermi. E’ morto sul water di casa, probabilmente a causa di un malore.
La domanda sorge spontanea: come è possibile che nessuno si sia accorto della sua morte? Milan era un uomo solitario, dunque di solito non veniva nessuno a cercarlo. Inoltre, lui era in affitto, ma la quota mensile veniva addebitata automaticamente dalla sua pensione.
Il cadavere di quest’uomo è rimasto seduto nel water per più di un anno, al punto da arrivare a mummificarsi. Alla fine, è stato trovato dai servizi di emergenza, che sono riusciti a fare irruzione nell’appartamento a causa di una perdita d’acqua al piano sottostante.

Secondo quanto dichiarato da Jela Petrovic, 48 anni, vicino di casa della vittima, si è trattato di una scena da brividi, uno spettacolo terrificante: il corpo dell’uomo era di color marrone, secco come fosse una mummia, e ricoperto di vermi.

martedì 1 maggio 2012

TROVATO UN MESSAGGIO IN BOTTIGLIA DI 25 ANNI FA

Frank Uesbeck non avrebbe mai pensato che quel messaggio gettato in mare in una bottiglia durante una gita in barca con suo padre avrebbe attraversato le acque per giungere, quasi 25 anni dopo tra le mani di un ragazzino di 13 anni.
Daniil Korotkikh, un ragazzino russo di 13 anni, ha trovato la bottiglia con dentro il messaggio di Frank mentre passeggiava con i suoi genitori sulla spiaggia.Il padre di Daniil, che aveva studiato tedesco da bambino, ha tradotto il messaggio: "Il mio nome è Frank e ho 5 anni. Io e mio padre stiamo viaggiando su una barca diretti in Danimarca. Se trovi questa lettera, rispondimi ed io risponderò a te".

La lettera era datata 1987 e conteneva un indirizzo. Dopo 25 anni Frank, che oggi ha 29 anni, ha ricevuto la sua risposta perché i suoi genitori vivevano ancora all’indirizzo del messaggio.
"All’ inizio non potevo crederci", ha dichiarato Uesbeck che ha incontrato il piccolo Daniil via videochat all’inizio del mese di marzo.
Il ragazzo ha mostrato la bottiglia in cui ha trovato il messaggio, aggiungendo quanto fosse stata incredibile la sua resistenza all’acqua per tutti questi anni. Così ha ritenuto più probabile che la bottiglia sia stata sepolta sotto la sabbia per la maggior parte del tempo, a Curonian Spit, una spiaggia di 100 km tra la Lituania e la Russia.
Frank Uesbeck ha dato a Daniil il suo nuovo indirizzo, promettendogli che gli avrebbe nuovamente scritto. Il suo stupore e la sua meraviglia si concentrano anche sul fatto che il suo messaggio ha avuto, alla fine, un impatto positivo sulla vita di qualcun altro.
"Chi lo sa? Un giorno potremmo anche incontrarci dal vivo".

domenica 8 aprile 2012

IL MOUSE DEL PC E' SPORCO 3 VOLTE PIU' DEL WC

Avete mai notato quanto possa essere sporco il mouse del computer, o la relativa tastiera? Ma non solo all’interno di un internet point, o di un qualunque ufficio: anche il mouse di casa è veramente sporco, tre volte più di quanto non lo sia una toilette. Ed inoltre, cari uomini, lo sapevate che se siete voi ad utilizzare tale strumento del pc questo può essere sporco più del 40% di quanto non lo sia un mouse utilizzato dalle donne.


La tastiera del computer si colloca al secondo posto, in ordine di batteri riscontrati, mentre al terzo posto troviamo i telefoni cellulari ed al quarto le sedie. Questi risultati sono stati rilevati grazie ad uno studio condotto in Inghilterra, che ha preso in esame 158 oggetti d’ufficio, confrontandoli tra loro e con una tavoletta del water.
Pensate che addirittura ben quattro uffici su dieci hanno un livello di batteri così elevato da essere pericolosi per la salute pubblica. La ricerca è stata svolta da Peter Barratt, secondo il quale inoltre la maggior parte dei dipendenti mangia anche sulla scrivania di lavoro, proprio mentre si naviga in rete o si scrivono parole alla tastiera.
Le briciole si introducono ovunque, e soprattutto su mouse e tastiere: ciò permette ai batteri ed ai microrganismi di insinuarvisi con molta facilità. Altri posti ad alto rischio di contagio sono l’automobile, i ripiani del bagno, e i pulsanti.
Fonte:  http://www.curiosone.tv/sapevate-che-il-vostro-mouse-del-pc-e-sporco-tre-volte-piu-della-toilette-23268/