Visualizzazione post con etichetta morto cadavere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta morto cadavere. Mostra tutti i post

domenica 4 novembre 2012

MORTO SUL WATER: LO RITROVANO DOPO 1 ANNO

Passiamo ad una storia davvero terrificante, la cui vittima è un uomo di 76 anni di nome Milan Dzombic, di nazionalità serba, residente a Belgrado. Questo poveretto è stato ritrovato all’interno del suo bagno, sul water, completamente mummificato: era morto da più di un anno, ed era ricoperto di vermi. E’ morto sul water di casa, probabilmente a causa di un malore.
La domanda sorge spontanea: come è possibile che nessuno si sia accorto della sua morte? Milan era un uomo solitario, dunque di solito non veniva nessuno a cercarlo. Inoltre, lui era in affitto, ma la quota mensile veniva addebitata automaticamente dalla sua pensione.
Il cadavere di quest’uomo è rimasto seduto nel water per più di un anno, al punto da arrivare a mummificarsi. Alla fine, è stato trovato dai servizi di emergenza, che sono riusciti a fare irruzione nell’appartamento a causa di una perdita d’acqua al piano sottostante.

Secondo quanto dichiarato da Jela Petrovic, 48 anni, vicino di casa della vittima, si è trattato di una scena da brividi, uno spettacolo terrificante: il corpo dell’uomo era di color marrone, secco come fosse una mummia, e ricoperto di vermi.

giovedì 19 aprile 2012

TIFOSI PORTANO UNA BARA ALLO STADIO

I tifosi della curva di una squadra Colombiana di calcio hanno deciso di portare allo stadio la bara di un ragazzo tifoso loro amico ucciso qualche giorno prima durante una rissa.
Il gruppo appartenente ai cosiddetti “Barra del Indio“, tifosi del Cacuta, ha deciso di onorare la salma del fratello morto portandolo con tanto di bara sugli spalti dello stadio di Norte de Santander.
La vittima 17enne si chiamava Christopher Jacome ed era un accanito sostenitore della squadra prima che venisse brutalmente ammazzato durante un atto criminale nel quartiere dove viveva.
La polizia ci tiene a precisare che la sua morte non ha nulla a che vedere con la sua passione per il calcio, nonostante il gruppo di Barra del Indio sia uno dei più violenti di tutto il Sud America.
La vicenda ha generato un’accesa discussione in Colombia e le autorità sono al lavoro per riuscire a scoprire chi abbia permesso ai tifosi di entrare allo stadio con una bara!
Noi ci siamo riusciti con un motorino, ma la bara col morto ancora ci mancava!