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lunedì 27 maggio 2013

LA SUA RAGAZZA MUORE MA LUI LA SPOSA COMUNQUE

Sognava di sposarsi era tutto pronto, purtroppo è morta a seguito di un incidente d’auto.
Sarinya Kamsook, 29 anni, aveva tanto sognato di sposarsi con il suo ragazzo, Chadil Deffy di 28 anni, ma non era riuscita a farlo.
Il fidanzato però ha voluto farle il regalo più bello che tanto desiderava e decideva di sposarla comunque dopo quattro giorni che era morta per le conseguenze dell’incidente.
GUARDA IL VIDEO

martedì 14 maggio 2013

ANGELINA JOLIE: "HO SUBITO UNA DOPPIA MASTECTOMIA PREVENTIVA"

NEW YORK - Angelina Jolie ha annunciato oggi di aver subito "una doppia mastectomia preventiva". L'attrice ha spiegato la sua decisione con un articolo sul New York Times. "Mia madre ha combattuto il cancro per un decennio, ed è morta a 56 anni. Io ho un gene difettoso, il Brca1, che aumenta in maniera consistente il rischio di sviluppare il cancro al seno e alle ovaie". Secondo le stime dei medici, spiega la Jolie, il suo rischio di sviluppare un tumore al seno è crollato dall'87% al 5%.

"Una volta che ho saputo quale fosse la mia situazione ho deciso di attivarmi e minimizzare il rischio. Ho fatto prima la mastectomia perché il rischio del cancro al seno era più alto di quello alle ovaie, e l'intervento più complesso", scrive la Jolie.

"Ma sto scrivendo - continua - perché spero che altre donne possa avere un beneficio dalla mia esperienza. Cancro è ancora una parola che spaventa i cuori delle persone, producendo un senso di impotenza. Ma oggi è possibile scoprire attraverso un test del sangue se si è a rischio, e fare qualcosa".

Nell'articolo sul New York Times, la Jolie racconta come con i suoi sei figli, tre adottati e tre biologici, parli spesso "della mamma di mamma" e della "malattia che ce l'ha portata via". "I mie figli mi chiedevano se la stessa cosa potesse accadere a me", confessa l'attrice e regista, "e allora ho deciso che loro non dovevano temere di perdere la loro mamma per un cancro al seno". Il passo successivo è stata la decisione di sottoporsi all'intervento di doppia mastectomia preventiva. Un lungo processo, miracolosamente tenuto segreto ai media, cominciato lo scorso febbraio e finito il 27 aprile.



"Quando ti risvegli dall'operazione, con i tubi di drenaggio infilati nel seno, ti sembra di stare sul set di un film di fantascienza", racconta la star spiegando che ha deciso di raccontare la sua storia per dire "ad altre donne che la decisione di una doppia mastectomia non è stata facile. Ma è una decisione di cui sono molto contenta. Il rischio di cancro al seno è sceso dall'87% a meno del 5%".

La Jolie si dice anche "fortunata" di avere un compagno come Brad Pitt "che è così amorevole e mi sostiene". "La vita è piena di sfide - conclude l'attrice - , le sfide che non ci devono spaventare sono quelle su cui possiamo intervenire e di cui possiamo assumere il controllo".

venerdì 30 novembre 2012

VENEZIA SOTTO SHOCK: BARISTA FA BERE IL PROPRIO SANGUE AD ALCUNI CLIENTI

Un barista di Venezia ha capito quanto il fenomeno del vampirismo attragga attualmente i giovani ed ha deciso di creare un nuovo business: servire il proprio sangue come bevanda. Per ora si sa che almeno 4 ragazzi di Treviso regolarmente frequentano il bar per gustare il sangue del gestore del locale servito in tazzine da caffè. La denuncia è arrivata dal GRIS (Gruppo di ricerca e informazione socio religiosa) che studia le sette e il fenomeno del satanismo arrivando a censire numerosi adepti in tutto il Paese. 

Giuseppe Bisetto, portavoce del GRIS ha detto “Purtroppo quello del vampirismo è un fenomeno in rapida ascesa, alimentato ultimamente dal cinema e dalla televisione attraverso film e telefilm o da feste come Halloween. Dal vampirismo è poi facile passare in gruppi esoterici fino ad arrivare al satanismo, ai gruppi ‘acidi’ dove si consumano droghe di vario tipo o ‘rossi’ basati su pratiche sessuali [...] Quando l’abbiamo saputo, siamo inorriditi: inutile spiegare ai giovani i pericoli che si corrono entrando in contatto con il sangue altrui, la possibilità di prendere malattie come l’Aids o altro”.

sabato 17 novembre 2012

INVECCHIA DI 50 ANNI IN POCHI GIORNI

Una giovane ragazza vietnamita è rimasta vittima di una strana malattia che la fa fatta invecchiare di 50 anni in pochi giorni. Nguyen Thi Phuong, oggi 26enne, dimostra almeno 50 anni i più, con la pelle che si è rammollita e raggrinzita, riempiendosi di rughe, e le cartilagini ingrossate.
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I medici brancolano nel buio, senza riuscire ad individuare con certezza le cause di questo “invecchiamento precoce”. L’ipotesi più accreditata è che l’effetto sia la combinazione di un’allergia al pesce e di un tentativo di cura effettuato con la “medicina tradizionale”, che però ha aggravato la situazione.
Il marito della donna, intervistato dai giornalisti, non ha voluto fornire molti dettagli:"Non è facile parlare dei propri affari coniugali. Basta semplicemente capire che l'amo ancora molto."

domenica 21 ottobre 2012

DUKE: IL CANE-EROE SALVA UNA BIMBA DI NOVE MESI

Vi sembrerà incredibile, eppure è tutto vero: se non fosse stato per l’intervento del cane, probabilmente, questa neonata ci avrebbe rimesso la vita. Per seguire la vicenda, ci spostiamo in quel di Portland, una città che si trova nello stato dell’Oregon, negli Stati Uniti: improvvisamente, una neonata ha smesso di respirare, nella notte della scorsa domenica, e Duke, un cane randagio che la famiglia ha adottato circa sei anni fa, se ne è accorto.
Così, il cane è intervenuto irrompendo in fretta e furia nella camera dei due suoi padroni: ha iniziato ad abbaiare forte, in modo che loro si svegliassero. La famiglia Brousseau si è subito preoccupata di scoprire cosa fosse accaduto, e sono andati a verificare in camera della piccola Harper, la figlia di sole 9 settimane, e si sono accorti che non respirava.

I due hanno subito chiamato i soccorsi, che sono prontamente intervenuti per rianimare la piccola. Secondo quanto dichiarato da Jenna Brousseau, se non fosse stato per Duke che si è spaventato in quel modo, i due non si sarebbero mai svegliati, e la piccola Harper, a quest’ora, non ci sarebbe più. La storia è stata poi resa pubblica proprio per spingere altre famiglie ad adottare un randagio, che può sempre risultare utile.
Guarda il video:

sabato 13 ottobre 2012

FRATE FRANCESCANO PRENDE A BASTONATE UNA MENDICANTE

I frati francescani sono noti a tutti per seguire la filosofia di S. Francesco, secondo la quale l’uomo si dovrebbe letteralmente spogliare di tutti i suoi beni materiali per fare il mendicante e quindi usufruire di cosa riesce a procurarsi con l’aiuto del prossimo e di Dio. Ma a quanto pare, qualcuno questa interessante teoria ormai neanche la prende più in considerazione: la vicenda che stiamo per raccontarvi è veramente assurda. 


Ci spostiamo in Sardegna, precisamente a Cagliari: protagonista di questo atto insulso e senza alcuna logica è un frate che fa parte dell’Ordine dei frati francescani dei Minimi, che a quanto pare si sarebbe innervosito un pò troppo per la presenza di una mendicante nei pressi della chiesa di San Francesco da Paola: questa, stava semplicemente chiedendo l’elemosina seduta sui gradini.
L’uomo, senza pensarci due volte, avrebbe iniziato a prendere a bastonate l’anziana signora mendicante, con una violenza inaudita, colpendola alle gambe, ed avrebbe quindi buttato via il cartello nel quale la poveretta aveva scritto che non poteva mangiare per mancanza di denaro. La donna che è stata cacciata dalla chiesa si chiama Giuliana P., ha 64 anni e risiede a Barisardo.

mercoledì 18 luglio 2012

IN ARRIVO IL VACCINO GENETICO PER SMETTERE DI FUMARE

Un gruppo di ricercatori del Weill Cornell Medical College di New York, negli USA, ha ideato e sperimentato un vaccino in grado di eliminare il vizio del fumo, prima ancora che nasca e che renda il cervello dipendente dalla nicotina. Questo è possibile impedendo alla nicotina di raggiungere il cervello, in modo tale da non innescare alcuna reazione.
Esistono già alcuni vaccini, che contengono alcuni anticorpi in grado di distruggere la sostanza incriminata, ma hanno una durata breve ed occorre ripetere l’iniezione dopo poco tempo. Realizzare, quindi, un vaccino efficace in grado di combattere la dipendenza non è stato affatto semplice, anche perché non è possibile farlo funzionare come un vaccino tradizionale – iniettando, cioè, un agente esterno che il corpo riconosce come pericoloso, generando così la produzione di anticorpi – perché la molecola della nicotina è troppo piccola per essere individuata dal nostro sistema immunitario.

Per questo motivo, gli scienziati americani hanno creato un “vaccino genetico”, inserendo la sequenza genetica di un anticorpo per la nicotina – creandolo in laboratorio – all’interno di un virus adeno-associato, permettendogli di raggiungere le cellule del fegato. In questo modo, gli epatociti hanno iniziato a produrre gli anticorpi – essendo prodotti direttamente dal fegato, si è ottenuto l’effetto duraturo nel tempo – che hanno così dato il via al lavoro di individuazione della nicotina entrata nel sangue, impedendole di raggiungere il cervello ed il cuore.
Fonte: http://attualissimo.it

domenica 29 aprile 2012

ARRIVA IL "GRATTA E DIVORZIA"

Lunghi litigi in tribunale e code interminabili davanti agli sportelli degli uffici pubblici: quando finisce un amore si va incontro a una serie infinita di complicazioni burocratiche. Per snellire le pratiche per la separazione in Messico arriva il "Gratta e divorzia". L'idea è venuta a un gruppo di avvocati che ha creato un sito internet per formulare la richiesta di separazione. Basta acquistare in un supermercato la carta di servizi, grattare, introdurre il codice sulla pagina web e poi inserire tutti i dati dei due coniugi che vogliono lasciarsi. Il gioco è presto fatto grazie alla legge messicana che nel 2008 ha introdotto il divorzio express.

"E' un inferno orientarsi tra tutte le pratiche per il divorzio e noi con questo servizio che ha prezzi contenuti vogliamo aiutare la gente fare tutto senza traumi. Il fatto di non vedere il coniuge al momento del divorzio per molti è un sollievo" dice uno degli avvocati che ha creato il sistema
A Città del Messico la metà dei matrimoni finisce in divorzio entro i primi due anni e gli uffici devono far fronte a 82mila pratiche per la separazione all'anno. Un lavoro enorme che attraverso internet può essere reso più semplice a patto che non ci siano figli di mezzo o contese sui beni.

sabato 28 aprile 2012

L' UOMO BOLLA

Il suo nome è Wisnu Chandra, ma, a causa dei tumori che gli devastano la pelle, è conosciuto come l'uomo-bolla. Wisnu ha 57 anni, è ha una rara malattia della pelle che gli provoca grandi grumi, simili a bolle, su tutto il corpo. L'uomo, indonesiano, è sposato e papà di quattro bambini, ma la sua vita è tutt'altro che normale: non esce quasi mai di casa e quando lo fa è costretto a coprire il volto con un passamontagna e indossare occhiali da sole per paura di spaventare o di essere messo in ridicolo da altri. Ha deciso di mostrarsi al mondo per cercare una soluzione per i propri bambini, che stanno cominciando a sviluppare il male.

Il calvario del signor Chandra comincia quando lui aveva appena 19 anni. All'età di 24 anni il male si era già diffuso su tutta laschiena e 32 aveva quasi interamente coperto il suo corpo. Inuumerevoli le visite degli esperti e le cure provate, ma nessun rimedio è stato ancora trovato. "Non c'era alcun

venerdì 27 aprile 2012

LA STRAORDINARIA STORIA DI MR. GIBBS: IL CANE CHE TIENE IN VITA UNA BIMBA

Alida Knobloch è una bimba americana di 2 anni affetta da una grave malattia, che la obbliga ad utilizzare una bombola d’ossigeno per respirare.
Spostarsi con la bombola le sarebbe impossibile e ciò la obbligherebbe a non potersi muovere. Per fortuna in suo aiuto è venuto Mr. Gibbs, un cagnolino che la segue ovunque vada, trasportando per lei il pesante fardello che la tiene in vita.

L’animale è stato addestrato per svolgere il delicato compito assegnatogli e indossa una pettorina alla quale sono attaccate due bombole d’ossigeno collegate ad Alida. Tra i due, manco a dirlo, è nata una incredibile simbiosi. La piccola Alida è affetta da iperplasia neuroendocrina dell’infanzia, una rara

IL BIMBO TARTARUGA

Un vero e proprio guscio quello che il piccolo Didier Montalvo, bambino colombiano di sei anni, aveva sulla schiena dalla nascita. Chiamato in paese "il ragazzo tartaruga", Didier era tenuto alla larga dai superstiziosi concittadini, che lo credevano inmparentato con il diavolo e colpevole di essere stato concepito durante un'eclissi. Una maledizione a cui il bambino, a cui era stato negato il battesimo e chiuse le porte della scuola, pensava di doversi rassegnare: sua madre Luz non aveva abbastanza soldi per pagare un'operazione.


Quella di Didier è una malattia molto rara, il Nevo Melanocitico Congenito, ma grazie all'interessamento di un chirurgo inglese al suo caso potrà continuare a crescere come tutti i bambini

giovedì 26 aprile 2012

I PEGGIORI TATUAGGI

L' UOMO CON L' ALLUCE AL POSTO DEL POLLICE

I chirurghi non hanno potuto salvare il pollice tagliato di James Byrne, quando è stato ricoverato in ospedale lo scorso dicembre. Così il chirurgo Umraz Khan ha avuto l'idea di rimuovere il suo alluce dal suo piede sinistro e collegarlo al pollice tagliato. Hanno provato di tutto per salvarlo, anche con le sanguisughe. Ma senza successo.

"Il dottor Khan mi ha detto: 'Avrai un pollice, anche se dovrò prenderlo dal tuo piede.' Ho pensato che stesse scherzando, ma lui era serio e nove mesi dopo, eccolo.

"L'estetica non mi preoccupa. Io sono solo contento che funzioni. Il mio lavoro sarebbe stato distrutto senza l'uso della mia mano perché non sarei riuscito piu a prendere un mattone senza un pollice, ma ora potrò tornare al lavoro in pochi mesi. Non ho mai pensato che avrebbe funzionato, ma l'équipe chirurgica e le infermiere hanno fatto un lavoro fantastico e la cura è stata incredibile".

L'intervento è stato fatto all'ospedale Bristol Frenchay, che ha una reputazione a livello mondiale per

mercoledì 18 aprile 2012

LA RAGAZZA CHE NON ESISTE

Aimee Rayner-Okiness è una giovane ragazza inglese, che ha quattordici anni e ufficialmente non esiste.
LA STORIA – La giovane ragazza è nata prematuramente in Spagna, durante un viaggio di lavoro dei suoi genitori. L’ospedale iberico avrebbe dovuto avviare le pratiche burocratiche, che avvengono ogni volta c’è una nascita, ma qualcosa è andato storto.

LA RAGAZZA INESISTENTE - Non essendo registrata in nessun ufficio pubblico, e dunque in mancanza del certificato di nascita, la ragazza…non esiste! Non può essere provata dunque la sua esistenza in assenza di documenti ufficiali. Per questo errore burocratico Aimee ha una vita complicata: non può avere un passaporto, una tessera per andare al cinema, non può aprire un conto in banca ne può essere abbonata ad una rivista.
I GENITORI – Steve e Claire da quattordici anni tentano di risolvere la questione dell’”esistenza” della figlia. Tornati varie volta in Spagna, le autorità spagnole si sono sempre rifiutate di rilasciare il certificato. L”ospedale di nascita è stato poi sostituito con uno nuovo e rinnovato tutto lo staff medico. Per questo motivo i genitori di Aimee nel Regno Unito non possono nemmeno ricevere l’assegno familiare che gli spetta di diritto. Per risolvere il problema i coniugi sono arrivati fino al Ministero degi Esteri, ma senza risultati, anche se il prossimo obiettivo sembra essere quello di scrivere al presidente spagnolo Josè Zapatero.

martedì 17 aprile 2012

BIMBO IN COMA PER UN CEROTTO ANTIDOLORIFICO

Un bambino di tre anni e mezzo di Ciriè è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Regina Margherita di Torino: la nonna gli aveva applicato un cerotto antidolore.al piede e uno al petto, ieri sera, per alleviargli il dolore di cui si lamentava. Ma forse il secondo lo potrebbe aver messo lui per gioco. Il piccolo si è sentito male ed è stato trasportato prima all'ospedale di Ciriè dal 118; è poi stato trasferito al Regina Margherita. Il bambino, riferisce l'ospedale, è intubato, è in Rianimazione ed era già in stato di coma quando è arrivato in ospedale. 


Il bambino - riferiscono dal Regina Margherita - ha sintomi di overdose da sostanze stupefacenti. Il cerotto antidolorifico, infatti, contiene oppiacei. Sull'episodio sono in corso gli accertamenti dei carabinieri di Cirié. Il cerotto antidolorifico che ha mandato in coma un bambino di tre anni a Ciriè potrebbe non essere stato applicato per la prima volta al piccolo. E' un elemento su cui indagano i carabinieri dopo che sul corpo del bambino sono stati trovati altri segni compatibili con l'applicazione di cerotti.
La nonna ha detto di avergliene applicato uno al piede destro per errore, ma non è escluso che altri gliene siano stati messi e, se questo particolare fosse confermato, proprio l'accumulo della sostanza contenuta nello speciale cerotto potrebbe avere provocato un'overdose che ha mandato il piccolo in coma. Il piccolo non manifesta alcun segno di sofferenza neurologica e, come gia' annunciato dai medici questa mattina, nel pomeriggio e' stato trasferito in un reparto subintensivo.




domenica 15 aprile 2012

DROGATA DI SOLE E LAMPADE: PERDE ORECCHIO

Dall'età di 14 anni, Sue Riddell era abituata a sottoporsi a quattro lampade abbronzanti a settimana e a esporsi continuamente ai raggi solari, con vere e proprie 'maratone' della tintarella soprattutto nei week end. Il tutto utilizzando poca crema solare e mai sulle orecchie. Risultato: ha ricevuto una diagnosi di melanoma al secondo stadio, che le ha fatto perdere l'intero padiglione auricolare.

La storia della sessantenne Sue, riportata dal Daily Mail online, è simile a quella di tante altre persone convinte che il cancro della pelle non sia un rischio concreto legato all'abbronzatura: «semplicemente pensavo che non avrei mai avuto un tumore - confessa la donna, di Harborne, vicino Birmingham - sono stata ovunque in vacanza: Spagna, Portogallo, Grecia, Maldive, Australia, sempre godendomi il sole ed essendo la prima ad arrivare in spiaggia e l'ultima ad andarsene».
Ad 'aggravare' la situazione, il fatto che Sue è un'infermiera e dovrebbe quindi conoscere bene i rischi dei bagni di sole selvaggi. È stata invece una sua collega a notare una strana macchia sul suo orecchio e a consigliarle di andare dal medico. Che le ha dato la brutta diagnosi: melanoma. Ora Sue, dopo aver subito l'operazione di amputazione dell'orecchio, sta bene ma deve sottoporsi a continui controlli per evitare che il tumore riappaia o si diffonda in altre parti del corpo. 

TATUA IL FILGLIO DI 9 MESI

Ha tatuato suo figlio di appena 9 mesi e per questo è stata arrestata. L'incredibile vicenda si è svolta ad Albany, nello stato di New York, dove una donna, Trokerns Franny, ha fatto incidere sul corpo del piccolino un tribale (la foto è a puro titolo simbolico). L'autore materiale del tatuaggio è stato il compagno della donna che per mestiere fa il tatuatore.
Ad accorgersi di quanto accaduto, la baby sitter della coppia che non riusciva a capire il motivo del pianto del piccolo. Una volta scoperto il fattaccio, ha chiamato la polizia e la donna, che fa la spogliarellista, è stata arrestata.

sabato 14 aprile 2012

GAMBA GIGANTE RICRESCE DOPO L' AMPUTAZIONE: IL VIDEO

“Speravo che l’amputazione avrebbe stabilizzato la mia condizione, ma in cuor mio sapevo che sarebbe ricresciuta”. Mandy Sellars è disperata. La donna, 36 anni residente ad Accrington (Lancashire, Inghilterra), soffre di una rara sindrome: ha gli arti inferiori giganti, del tutto sproporzionati rispetto al resto del corpo.
La malattia le ha impedito per lungo tempo una vita normale, dato che la misura straodrinaria delle gambe e dei piedi le ha impedito di muoversi con facilità. Due anni fa Mandry ha deciso di porre fine a questo calvario attraverso la via più dolorosa: l’amputazione dell’arto. Ma, inspiegabilmente, la gamba ha ricominciato a crescere.

“Quasi subito l’arto ha cominciato ad adattarsi sempre più difficilmente alla mia protesi -- racconta Mandy -. Ad un certo punto il tronco della gamba ha rotto la protesi”.


lunedì 9 aprile 2012

DORME 15 MINUTI A NOTTE DA 20 ANNI

Per vent'anni non ha dormito più di quindici minuti a notte. Una gravissima sindrome da apnee del sonno impediva a un inglese di 39 anni di riposare in tutta tranquillità per più di quaranta secondi. La soluzione: i medici hanno fornito una maschera respiratoria che impedisce le apnee notturne. Soddisfatto l'uomo ma soprattutto la moglie, costretta a notti insonni dal russare del marito.
Philip Skeates ha vissuto fino a oggi notti d'inferno. Il suo disturbo, racconta l'edizione on line del quotidiano "Guardian", è stato definito dai medici che lo hanno visitato come uno dei casi più gravi mai registrati in Gran Bretagna. L'uomo è stato ricoverato al Great Western Hospital di Swindon,la cittadina dove vive nel Wiltshire, dove è stato monitorato. Gli esami hanno dato risultati sensazionali: in un'ora Skeates bloccava la respirazione novanta volte e nelle dodici ore in cui restava a letto riusciva a dormire per appena quindici minuti.


L'ospedale ha quindi fornito a Skeates una maschera respiratoria che permette di "forzare" l'aria nei

domenica 8 aprile 2012

IL MOUSE DEL PC E' SPORCO 3 VOLTE PIU' DEL WC

Avete mai notato quanto possa essere sporco il mouse del computer, o la relativa tastiera? Ma non solo all’interno di un internet point, o di un qualunque ufficio: anche il mouse di casa è veramente sporco, tre volte più di quanto non lo sia una toilette. Ed inoltre, cari uomini, lo sapevate che se siete voi ad utilizzare tale strumento del pc questo può essere sporco più del 40% di quanto non lo sia un mouse utilizzato dalle donne.


La tastiera del computer si colloca al secondo posto, in ordine di batteri riscontrati, mentre al terzo posto troviamo i telefoni cellulari ed al quarto le sedie. Questi risultati sono stati rilevati grazie ad uno studio condotto in Inghilterra, che ha preso in esame 158 oggetti d’ufficio, confrontandoli tra loro e con una tavoletta del water.
Pensate che addirittura ben quattro uffici su dieci hanno un livello di batteri così elevato da essere pericolosi per la salute pubblica. La ricerca è stata svolta da Peter Barratt, secondo il quale inoltre la maggior parte dei dipendenti mangia anche sulla scrivania di lavoro, proprio mentre si naviga in rete o si scrivono parole alla tastiera.
Le briciole si introducono ovunque, e soprattutto su mouse e tastiere: ciò permette ai batteri ed ai microrganismi di insinuarvisi con molta facilità. Altri posti ad alto rischio di contagio sono l’automobile, i ripiani del bagno, e i pulsanti.
Fonte:  http://www.curiosone.tv/sapevate-che-il-vostro-mouse-del-pc-e-sporco-tre-volte-piu-della-toilette-23268/