Visualizzazione post con etichetta morto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta morto. Mostra tutti i post

martedì 1 ottobre 2013

MORTO GIULIANO GEMMA

L'attore Giuliano Gemma è morto dopo un incidente stradale avvenuto vicino a Roma. Gemma è rimasto coinvolto in un impatto frontale mentre era a bordo della propria auto a Cerveteri Era stato trasportato all'ospedale di Civitavecchia e le sue condizioni erano subito apparse critiche. Gli altri due feriti, più lievi, sono un uomo con suo figlio.



Gemma viaggiava a bordo di una Toyota Yaris che si è scontrata frontalmente con una Bmw. Lo scontro è avvenuto in via del Sasso, una frazione di Cerveteri, all'altezza dell'incrocio con via di Zambra. Sul posto i vigili urbani di Cerveteri, la polizia stradale e la protezione civile.

Fonte: http://www.ilmessaggero.it

lunedì 27 maggio 2013

LA SUA RAGAZZA MUORE MA LUI LA SPOSA COMUNQUE

Sognava di sposarsi era tutto pronto, purtroppo è morta a seguito di un incidente d’auto.
Sarinya Kamsook, 29 anni, aveva tanto sognato di sposarsi con il suo ragazzo, Chadil Deffy di 28 anni, ma non era riuscita a farlo.
Il fidanzato però ha voluto farle il regalo più bello che tanto desiderava e decideva di sposarla comunque dopo quattro giorni che era morta per le conseguenze dell’incidente.
GUARDA IL VIDEO

mercoledì 18 luglio 2012

IN ARRIVO IL VACCINO GENETICO PER SMETTERE DI FUMARE

Un gruppo di ricercatori del Weill Cornell Medical College di New York, negli USA, ha ideato e sperimentato un vaccino in grado di eliminare il vizio del fumo, prima ancora che nasca e che renda il cervello dipendente dalla nicotina. Questo è possibile impedendo alla nicotina di raggiungere il cervello, in modo tale da non innescare alcuna reazione.
Esistono già alcuni vaccini, che contengono alcuni anticorpi in grado di distruggere la sostanza incriminata, ma hanno una durata breve ed occorre ripetere l’iniezione dopo poco tempo. Realizzare, quindi, un vaccino efficace in grado di combattere la dipendenza non è stato affatto semplice, anche perché non è possibile farlo funzionare come un vaccino tradizionale – iniettando, cioè, un agente esterno che il corpo riconosce come pericoloso, generando così la produzione di anticorpi – perché la molecola della nicotina è troppo piccola per essere individuata dal nostro sistema immunitario.

Per questo motivo, gli scienziati americani hanno creato un “vaccino genetico”, inserendo la sequenza genetica di un anticorpo per la nicotina – creandolo in laboratorio – all’interno di un virus adeno-associato, permettendogli di raggiungere le cellule del fegato. In questo modo, gli epatociti hanno iniziato a produrre gli anticorpi – essendo prodotti direttamente dal fegato, si è ottenuto l’effetto duraturo nel tempo – che hanno così dato il via al lavoro di individuazione della nicotina entrata nel sangue, impedendole di raggiungere il cervello ed il cuore.
Fonte: http://attualissimo.it

lunedì 2 luglio 2012

TOPO MORTO NELLE PATATINE

Le patatine, perfetto accompagnamento per un aperitivo rinfrescante . Una tira l'altra. Devono averlo pensato anche i due fidanzatini di Spinea (in provincia di Venezia) che, per concedersi un momento di relax insieme, hanno deciso di sgranocchiarsi delle gustose patatine. Un pensiero durato giusto il tempo di qualche boccone, però, perché poi, infilata nuovamente la mano nel pacchetto per mangiarne ancora qualcuna, ecco la nauseante e scioccante scoperta: in fondo al sacchetto di patatine c'era un topo morto di circa 5 centimetri, praticamente mummificato.

IL MALORE - Il fatto è successo a Fornase, frazione di Spinea: la protagonista è C.B., 20 anni, che giusto una settimana fa aveva acquistato il sacchetto incriminato nel supermercato del quartiere, quello in cui è solita fare la spesa. Non ha nemmeno avuto il tempo di rendersi conto di quanto accaduto, perché è stata subito sopraffatta da una sensazione di nausea: scaraventato il sacchetto a terra, ha iniziato a urlare, poi è svenuta, colta da un malore.


Il fidanzato, L.V., è allora subito intervenuto, l'ha caricata in auto e accompagnata all'ospedale di Mirano, dove gli operatori hanno consigliato una cura antibiotica. Entrambi dovranno comunque sottoporsi ad ulteriori accertamenti, per escludere qualsiasi complicazione e ipotesi di intossicazione, visto che, prima della nauseante scoperta, avevano sgranocchiato il contenuto di mezzo pacchetto.

AZIENDA DENUNCIATA - Accompagnata dal padre, la ragazza si è poi recata dai carabinieri di Spinea a sporgere denucia per lesioni colpose contro l'azienda che confeziona le patatine, con sede a Galliera Veneta (Padova). I militari hanno subito inoltrato la richiesta di ispezione ai colleghi del Nas, il Nucleo antisofisticazione e sanità, i quali dovranno stabilire se si sia trattato o meno di un incidente "isolato" e se gli impianti padovani rispettino tutte le norme di sicurezza igienico-sanitaria.

venerdì 13 aprile 2012

LO CREDONO MORTO MA LUI SI PRESENTA AL PROPRIO FUNERALE

Perdere un parente o un amico in un incidente stradale è una cosa tremenda. Ritrovarselo vivo e vegeto in chiesa, mentre si è seduti davanti ad una bara occupata da qualcun altro, risulta tuttavia altrettanto sconvolgente. E’ questo è di fatto quanto accaduto alla famiglia di Ademir Jorge Goncalves, un muratore di 59 anni residente in Brasile. L’uscita domenicale assieme agli amici - Goncalves era uscito assieme agli amici per una serata all’insegna del divertimento più sfrenato. Dopo aver passato molte ore con loro, e aver bevuto una quantità non meglio precisata di superalcolici, il gruppo si è separato: ognuno è tornato nella propria abitazione, ma non il muratore. L’uomo, stando a quanto da lui stesso

 raccontato, è salito a bordo del proprio mezzo e, prima di far rientro, si è concesso qualche altro bicchierino. Il suo tasso alcolemico doveva esser molto elevato e alla fine è crollato, addormentandosi come un sasso sul sedile.Un incidente lungo la strada di casa - Destino ha voluto che, mentre lui dormiva, si verificasse un incidente mortale proprio lungo la stessa strada e con un auto identica alla sua.

giovedì 12 aprile 2012

10 OPERAZIONI CHIRURGICHE PER SOMIGLIARE AD UN PERSONAGGIO MANGA

Ormai viviamo in un mondo in cui la chirurgia plastica e i ritocchi sono diventati la norma e non più l’eccezione. Ma chi non si meraviglierebbe nell’incontrare una giovane donna Singaporiana del tutto uguale alle ragazze che si vedono sui manga?

10 operazioni per assomigliare a un personaggio manga
Stiamo parlando di Jacqueline Koh, una donna di 29 anni che negli ultimi 2 anni ha subito 10 operazioni di chirurgia plastica per assomigliare sempre più ad un fumetto giapponese.
Per raggiungere l’obiettivo sono stati necessari 136mila dollari e svariate ore in sala operatoria per ricostruire e modificare naso, bocca, zigomi, mento, seno e occhi.
Tutto è cominciato con un trattamento di Vaser Lipo, una particolare operazione simile alla liposuzione. In quel caso, l’esperienza fu traumatica, il medico face un lavoro poco professionale e