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venerdì 18 maggio 2012

LO SPRAY CHE TI FA UBRIACARE

Siete pronti a dire addio all’alcol? Grazie a questo spray, potrete ubriacarvi, dunque raggiungere lo stato d’ebrezza, senza effettivamente farvi del male. E’ stato inventato da un designer francese di nome Philippe Starck e da un inventore franco-americano di nome David Edwards: vi basterà una sola spruzzata per provare la tipica sensazione dell’alcool che provate quando bevete una bevanda alcolica.



L’unica differenza è che non dovrete sopportare gli effetti negativi dell’alcol. Il suo nome è “Wahh Quantum Sensations“, e sarà presentato ufficialmente in occasione di una mostra a Parigi: il suo prezzo sarà di soli 20 euro, e a primo impatto vi sembrerà di avere a che fare con la confezione di un rossetto.
Ogni spruzzata equivale a 0,075 ml di alcol, una quantità sufficiente affinché le microparticelle stimolino il cervello e diano la sensazione al palato di aver bevuto una bevanda alcolica.  Il designer Starck ha dichiarato che con il Wahh viene offerta un’alternativa positiva all’assunzione di alcol, e che permette di farsi del bene senza nuocere alla propria salute.
Il prodotto verrà presentato al “Laboratorio” creato da Edwards nel 2007, si tratta di un centro d’arte e spazio espositivo dove questi mise a punto uno spray simile a questo, chiamato “Whif“, che offre però i sapori del cioccolato, del caffè o del .

mercoledì 16 maggio 2012

SCOPERTA CURA CONTRO L' INVECCHIAMENTO

Una scoperta davvero significativa quella messa a punto da una piccola scienziata: riuscite a credere che una potenziale cura per l’invecchiamento è stata scoperta da una ragazzina che fa ancora il liceo? La 16enne, scienziata in erba, avrebbe elaborato una sostanza antinvecchiamento, formata da delle nanoparticelle reperibili comunemente nelle fibre del legno.

Il suo nome è Janelle Tam, è una liceale canadese residente a Waterloo, in Ontario, Canada. Solo pochi giorni fa le è stato consegnato il primo premio del Sanofi BioGENEius Challenge, oltre ad un assegno di ben 5 mila dollari: le è stato consegnato dagli scienziati del consiglio nazionale del Canada.
La sostanza scoperta dalla piccola Janelle è stata chiamata Ncc, ovvero nano-cellulosa-cristallina. Secondo quanto dichiarato dagli scienziati, la si potrebbe utilizzare molto presto nella medicina antiaging, poiché sarebbe in grado di neutralizzare diversi radicali liberi, ed ha un potere antiossidante di gran lunga superiore rispetto alle vitamine E e C: rispetto ad esse è infatti molto più stabile e più duratura.
La scoperta della giovane è riuscita grazie all’accoppiamento chimico di nanoparticelle di carbone con il buckminsterfullerene: questa sostanza fa dfa aspiratore, permettendo così di neutralizzare i radicali liberi senza alcuna traccia di tossicità.