domenica 29 aprile 2012

ARRIVA IL "GRATTA E DIVORZIA"

Lunghi litigi in tribunale e code interminabili davanti agli sportelli degli uffici pubblici: quando finisce un amore si va incontro a una serie infinita di complicazioni burocratiche. Per snellire le pratiche per la separazione in Messico arriva il "Gratta e divorzia". L'idea è venuta a un gruppo di avvocati che ha creato un sito internet per formulare la richiesta di separazione. Basta acquistare in un supermercato la carta di servizi, grattare, introdurre il codice sulla pagina web e poi inserire tutti i dati dei due coniugi che vogliono lasciarsi. Il gioco è presto fatto grazie alla legge messicana che nel 2008 ha introdotto il divorzio express.

"E' un inferno orientarsi tra tutte le pratiche per il divorzio e noi con questo servizio che ha prezzi contenuti vogliamo aiutare la gente fare tutto senza traumi. Il fatto di non vedere il coniuge al momento del divorzio per molti è un sollievo" dice uno degli avvocati che ha creato il sistema
A Città del Messico la metà dei matrimoni finisce in divorzio entro i primi due anni e gli uffici devono far fronte a 82mila pratiche per la separazione all'anno. Un lavoro enorme che attraverso internet può essere reso più semplice a patto che non ci siano figli di mezzo o contese sui beni.

sabato 28 aprile 2012

BRUTTI RICORDI? ORA SARA' POSSIBILE CANCELLARLI

La paura vissuta in guerra o in un incidente, il ricordo che ci lega alla dipendenza dalla droga, o non dimenticare quanto appreso nella vita: due facce della memoria di lunga durata, i cui meccanismi sono stati in parte svelati. Un gruppo di neuroscienziati, guidato da Cristina Alberini, professore di Neuroscienze all'università di New York, ha scoperto infatti il meccanismo per bloccare i brutti ricordi e non perdere le conoscenze, tramite il processo di consolidamento dei ricordi, alcuni ormoni, e dei farmaci. I dettagli di questo studio, finora condotto sui topi, sono stati presentati a Venezia nel corso della VII conferenza 'The future of sciencè dedicata quest'anno alla mente. «Perchè una memoria diventi a lungo termine - spiega Alberini - serve un certo livello emotivo, di stress ed eccitazione. Più è alto, maggiore sarà la quantità e i dettagli del ricordo».


Tuttavia, se lo stress diventa troppo elevato e supera una certa soglia, «si crea un deficit - continua - si interrompe il processo di apprendimento e il ricordo non si consolida.». Alcune memorie, come quelle negative associate alla paura, sono «legate al rilascio di ormoni, quali il cortisolo e

TORNA DA MEDJUGORJE, INCIAMPA E MUORE

Era appena sceso dal pullman dopo un pellegrinaggio a Medjugorje, la cittadina bosniaca celebre nel mondo per le apparizioni della Madonna, ma non è riuscito a tornare a casa.

Aldo Buti, 73 anni, è morto sul marciapiede a pochi metri dalla propria abitazione, di fronte al circolo "Bertelli" in via dell'Indipendenza a Pontedera, in provincia di Pisa. A trovarlo all'alba di ieri mattina alcuni passanti che hanno dato subito l'allarme. Ma per l'uomo non c'era più niente da fare.
Le cause del decesso sono ancora da chiarire. Potrebbe essere stato un malore ad ucciderlo, oppure il forte trauma riportato in seguito alla brusca caduta.
Il 73enne infatti potrebbe essere inciampato ed aver battuto la testa, visto che il medico ha constatato la presenza di una ferita. Sul corpo di Buti sarà eseguita l'autopsia per stabilire con esattezza le cause della morte.

L' UOMO BOLLA

Il suo nome è Wisnu Chandra, ma, a causa dei tumori che gli devastano la pelle, è conosciuto come l'uomo-bolla. Wisnu ha 57 anni, è ha una rara malattia della pelle che gli provoca grandi grumi, simili a bolle, su tutto il corpo. L'uomo, indonesiano, è sposato e papà di quattro bambini, ma la sua vita è tutt'altro che normale: non esce quasi mai di casa e quando lo fa è costretto a coprire il volto con un passamontagna e indossare occhiali da sole per paura di spaventare o di essere messo in ridicolo da altri. Ha deciso di mostrarsi al mondo per cercare una soluzione per i propri bambini, che stanno cominciando a sviluppare il male.

Il calvario del signor Chandra comincia quando lui aveva appena 19 anni. All'età di 24 anni il male si era già diffuso su tutta laschiena e 32 aveva quasi interamente coperto il suo corpo. Inuumerevoli le visite degli esperti e le cure provate, ma nessun rimedio è stato ancora trovato. "Non c'era alcun

venerdì 27 aprile 2012

PIERCING: DI TUTTO DI PIU'


LO SCULTORE DI BANANE

LA STRAORDINARIA STORIA DI MR. GIBBS: IL CANE CHE TIENE IN VITA UNA BIMBA

Alida Knobloch è una bimba americana di 2 anni affetta da una grave malattia, che la obbliga ad utilizzare una bombola d’ossigeno per respirare.
Spostarsi con la bombola le sarebbe impossibile e ciò la obbligherebbe a non potersi muovere. Per fortuna in suo aiuto è venuto Mr. Gibbs, un cagnolino che la segue ovunque vada, trasportando per lei il pesante fardello che la tiene in vita.

L’animale è stato addestrato per svolgere il delicato compito assegnatogli e indossa una pettorina alla quale sono attaccate due bombole d’ossigeno collegate ad Alida. Tra i due, manco a dirlo, è nata una incredibile simbiosi. La piccola Alida è affetta da iperplasia neuroendocrina dell’infanzia, una rara

IL BIMBO TARTARUGA

Un vero e proprio guscio quello che il piccolo Didier Montalvo, bambino colombiano di sei anni, aveva sulla schiena dalla nascita. Chiamato in paese "il ragazzo tartaruga", Didier era tenuto alla larga dai superstiziosi concittadini, che lo credevano inmparentato con il diavolo e colpevole di essere stato concepito durante un'eclissi. Una maledizione a cui il bambino, a cui era stato negato il battesimo e chiuse le porte della scuola, pensava di doversi rassegnare: sua madre Luz non aveva abbastanza soldi per pagare un'operazione.


Quella di Didier è una malattia molto rara, il Nevo Melanocitico Congenito, ma grazie all'interessamento di un chirurgo inglese al suo caso potrà continuare a crescere come tutti i bambini

giovedì 26 aprile 2012

VANESSA SCIALFA: UCCISA DAL FIDANZATO

Aveva vent'anni Vanessa Scialfa, capelli lunghi e una frangetta che ricordava il taglio delle dive del cinema. Sul viso l'espressione di chi ha curiosità per la vita, una vita finita troppo presto, per la follia di chi l'ha uccisa e poi scaraventata giù da un cavalcavia, vicino a quella che un tempo era una fiorente miniera di salgemma dell'Ennese e ora è un posto polveroso in una Sicilia che ormai parla di sè solo al passato. Vanessa era scomparsa martedì scorso da Enna, dove viveva insieme al suo fidanzato, Francesco Lo Presti, 34 anni. Erano stati i genitori di lei a denunciarne la scomparsa ai carabinieri. Alle 15.15 di due giorni fa si erano recati in caserma dopo aver parlato con il fidanzato della figlia, il quale aveva detto loro che Vanessa era uscita per un appuntamento di lavoro e aveva confusamente riferito di una lite avvenuta poco prima. 

Adesso Lo Presti è stato fermato, dopo un lungo interrogatorio in questura, e su di lui pesano tutti i sospetti. I primi risultati dell'indagine portano a ipotizzare che la ragazza sia stata strangolata in casa; poi il corpo è stato avvolto in un lenzuolo e lanciato giù dal cavalcavia. Notizie che arrivano all'orecchio del padre di Vanessa, Giovanni, distrutto dal dolore, mentre si trova all'obitorio del cimitero, dove ha dovuto compiere il triste rito del riconoscimento del cadavere. «Non lo devono arrestare - grida - perchè poi ci penserò io, con le mie mani... Lo avevo accolto in famiglia perchè

NATA SENZA MANI, VINCE CONCORSO DI CALLIGRAFIA

Annie Clark, una graziosa bimba di sette anni, è nata senza mani. È però dotata di talento e di una grande forza di carattere: elementi che le hanno permesso di vincere un concorso nazionale di calligrafia, e di commuovere l’America.

Mercoledì le è stato consegnato il trofeo Nicholas Maxim per bimbi con disabilità, indetto con una dotazione di mille dollari da una casa editrice. Annie vive a Pittsburgh, in Pennsylvania, ed «è sempre stata molto, molto auto sufficiente», ha detto Pittsburgh Post-Gazette suo padre Tom, aggiungendo che la piccola «è capace di andare in bicicletta, di nuotare, di usare il suo iPod o di aprire una bibita in lattina». E naturalmente sa anche vestirsi e mangiare da sola, cosa che aiuta non poco la sua famiglia, considerato soprattutto che si tratta di una famiglia molto numerosa.. Annie è

MAMMA, PER IL TUO COMPLEANNO TI REGALO UN RENE

Oltre dieci anni di malattia. Una disfunzione renale devastante che, se non affrontata, poteva costarle la vita. Per fortuna Kanchan Bhagat aveva una risorsa che forse nemmeno immaginava: sua figlia Swati che le ha donato quel che le ha permesso di sopravvivere, un rene appunto, quando la sua malattia nel 2010 è improvvisamente peggiorata. 

UN GRANDE REGALO – “I medici”, scrive il Sun, “dissero che sarebbe potuta morire senza un donatore”. E la figlia, velocemente, ha fatto un passo in avanti per dirsi pronta. “La coppia ha dovuto subire un’operazione di due ore ed entrambe sono state rilasciate dall’ospedale proprio il giorno della Mamma l’anno scorso”. La figlia è peraltro una professionista della salute, un paramedico, che ora

I PEGGIORI TATUAGGI

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L' UOMO CON L' ALLUCE AL POSTO DEL POLLICE

I chirurghi non hanno potuto salvare il pollice tagliato di James Byrne, quando è stato ricoverato in ospedale lo scorso dicembre. Così il chirurgo Umraz Khan ha avuto l'idea di rimuovere il suo alluce dal suo piede sinistro e collegarlo al pollice tagliato. Hanno provato di tutto per salvarlo, anche con le sanguisughe. Ma senza successo.

"Il dottor Khan mi ha detto: 'Avrai un pollice, anche se dovrò prenderlo dal tuo piede.' Ho pensato che stesse scherzando, ma lui era serio e nove mesi dopo, eccolo.

"L'estetica non mi preoccupa. Io sono solo contento che funzioni. Il mio lavoro sarebbe stato distrutto senza l'uso della mia mano perché non sarei riuscito piu a prendere un mattone senza un pollice, ma ora potrò tornare al lavoro in pochi mesi. Non ho mai pensato che avrebbe funzionato, ma l'équipe chirurgica e le infermiere hanno fatto un lavoro fantastico e la cura è stata incredibile".

L'intervento è stato fatto all'ospedale Bristol Frenchay, che ha una reputazione a livello mondiale per