venerdì 30 novembre 2012

VENEZIA SOTTO SHOCK: BARISTA FA BERE IL PROPRIO SANGUE AD ALCUNI CLIENTI

Un barista di Venezia ha capito quanto il fenomeno del vampirismo attragga attualmente i giovani ed ha deciso di creare un nuovo business: servire il proprio sangue come bevanda. Per ora si sa che almeno 4 ragazzi di Treviso regolarmente frequentano il bar per gustare il sangue del gestore del locale servito in tazzine da caffè. La denuncia è arrivata dal GRIS (Gruppo di ricerca e informazione socio religiosa) che studia le sette e il fenomeno del satanismo arrivando a censire numerosi adepti in tutto il Paese. 

Giuseppe Bisetto, portavoce del GRIS ha detto “Purtroppo quello del vampirismo è un fenomeno in rapida ascesa, alimentato ultimamente dal cinema e dalla televisione attraverso film e telefilm o da feste come Halloween. Dal vampirismo è poi facile passare in gruppi esoterici fino ad arrivare al satanismo, ai gruppi ‘acidi’ dove si consumano droghe di vario tipo o ‘rossi’ basati su pratiche sessuali [...] Quando l’abbiamo saputo, siamo inorriditi: inutile spiegare ai giovani i pericoli che si corrono entrando in contatto con il sangue altrui, la possibilità di prendere malattie come l’Aids o altro”.

lunedì 19 novembre 2012

MORTO SUICIDA L'UOMO GATTO


Si era sottoposto a decine e decine di operazioni chirurgiche per somigliare ad un gatto. Parliamo di Dennis Avner, 54 anni, che è stato trovato morto suicida nella sua casa in Nevada, probabilmente vittima della depressione. Dopo anni di sofferenze, era riuscito a trasformare il suo volto e il suo corpo in modo da somigliare il più possibile ad un felino. Il suo caso era stato analizzato nella trasmissione “Plastik – Ultrabellezza” condotto nel 2011 da Elena Santarelli. 

Avner era solito farsi chiamare con il nome indiano “Cat Stalking”. Discendente dagli indiani d’America, Avner dopo aver parlato con un capo indigeno ha seguito la sua indicazione, ovvero “Seguire la via della tigre”. Se consideriamo che l’aspettativa della vita di una tigre è in media di 9 anni, finendo per raggiunge i 16-18 anni in cattività, Dennis Avner è morto estremamente anziano.
Dennis Avner era anche un veterano della Marina degli Stati Uniti. A 23 anni si era fatto fare il primo tatuaggio: delle strisce di tigre sulla pelle. Da qui sono cominciate tutta una serie di dolorose operazioni chirurgiche e modifiche del corpo, costate oltre 100mila euro. Avner è arrivato anche a farsi ricostruire le unghie lunghe e i denti da felino.
Nel corso degli anni si era poi fatto tatuare il viso, si era fatto mettere dei piercing alla bocca e al naso in modo da riuscire a fissare i baffi artificiali. Senza conare l’impianto di silicone in alcune parti del viso per modificare sia le orecchie che gli occhi. La maggior parte delle operazini chirurgiche sono state effettuate da Steve Haworth, artista e specialista della body modification. Il suo caso era stato analizzato in molte trasmissioni trasmissioni televisive come il Larry King live. analizzato in molteplici trasmissioni tv, tra queste il Larry King live. L’Uomo Gatto è stato anche protagonista del film documentario “Modify” e spesso ha dichiarato di aver trovato la fama, ma mai la felicità. Shannon Larratt, ex direttore ed editore di BMEzine e amico di Avner, ha scritto sul blog: “Era una persona meravigliosa e complessa, la sua vita era travagliata ma era molto intelligente”.


sabato 17 novembre 2012

INVECCHIA DI 50 ANNI IN POCHI GIORNI

Una giovane ragazza vietnamita è rimasta vittima di una strana malattia che la fa fatta invecchiare di 50 anni in pochi giorni. Nguyen Thi Phuong, oggi 26enne, dimostra almeno 50 anni i più, con la pelle che si è rammollita e raggrinzita, riempiendosi di rughe, e le cartilagini ingrossate.
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I medici brancolano nel buio, senza riuscire ad individuare con certezza le cause di questo “invecchiamento precoce”. L’ipotesi più accreditata è che l’effetto sia la combinazione di un’allergia al pesce e di un tentativo di cura effettuato con la “medicina tradizionale”, che però ha aggravato la situazione.
Il marito della donna, intervistato dai giornalisti, non ha voluto fornire molti dettagli:"Non è facile parlare dei propri affari coniugali. Basta semplicemente capire che l'amo ancora molto."

mercoledì 14 novembre 2012

NASCE UNA BIMBA MA I PAPA' SONO TRE

Una vicenda davvero buffa quella avvenuta all’ospedale Civico in quel di Palermo: qualche mese fa è nata una bimba, ma non si riesce a capire chi sia il padre. Infatti, alla struttura ospedaliera si sono presentati ben tre padri, tra l’altro tre coetanei, di 24 anni, proprio come la madre.
Come potete immaginare, dopo qualche minuto di tensione è nata una lite tra i tre: chi sarà il vero padre? La situazione è iniziata a degenerare, e così il portiere del reparto si è visto costretto a segnalare la faccenda alle forze dell’ordine. Dopo qualche minuto, sono arrivati i carabinieri, che però non hanno potuto denunciare nessuno perché non hanno constatato alcun reato.


Alla fine della discussione, la madre ha preso uno dei tre padri e se ne è andata via dall’ospedale, portandosi via la piccola neonata, ed ha dichiarato ai carabinieri che era lui il vero genitore della figlia. Gli altri due ragazzi, che erano due ex della ragazza ventiquattrenne, sono rimasti veramente di stucco, si sono guardati in faccia e sono andati via.

martedì 6 novembre 2012

FACEBOOK CAMBIA LOOK

Facebook cambia look, ma lo fa all'insegna del passato. Secondo un'indiscrezione del sito Mashable.com il social network più famoso del mondo starebbe valutando la possibilità di ritornare alla vecchia pagina del diario su una sola colonna, eliminando quella attuale che invece ne ha due.
La notizia farebbe la felicità di tutti quegli utenti che non hanno gradito il cambiamento entrato in vigore lo scorso dicembre. Allora era nata addirittura una pagina Facebook intitolata "Odio la Timeline di Facebook e voglio cambiarla subito" che aveva raccolto migliaia di mi piace.

Con questo cambiamento i post sul Diario di Facebook rimarrebbero più in evidenza e a loro sarebbe dedicato uno spazio più grande rispetto a tutte le altre applicazioni. Sempre secondo il sito il social network starebbe sperimentando il cambiamento su un numero limitato di account. Non ci sarebbe , però, ancora una data certa in cui l'azienda lancerà il nuovo formato a livello mondiale.

UOMO FA CAUSA ALLA MOGLIE: NOSTRA FIGLIA E' TROPPO BRUTTA

Ci spostiamo in Cina, a Pechino, per seguire una vicenda davvero assurda: uomini, ma soprattutto padri, avreste mai il coraggio di abbandonare la vostra famiglia solo perché vostra figlia non è così bella come vi aspettavate?! O peggio ancora, avreste il coraggio di far causa a vostra moglie, ritenendo di sentirvi truffati? Beh, no, a meno che non vi manchi qualche rotella. Eppure, il signor Jian Feng non si è fatto scrupoli: ha fatto causa alla moglie, dopo aver messo fine al suo matrimonio. Ma in questo caso, l’uomo era dalla parte della ragione: scopriamo insieme il perché.

Jian vive nella Cina settentrionale, e da quando è nata la sua primogenita si è ritenuto truffato, poiché la piccola e indifesa creatura, secondo lui, era così brutta da fargli provare orrore ogni volta che la guardava. Dunque, l’uomo è arrivato addirittura a pensare che sua moglie, una donna di bell’aspetto, fosse stata con un altro uomo, e che quindi l’avesse tradito.

Infatti, secondo l’uomo la figlia non assomigliava né a lui né alla moglie. Ma ci ha pensato la madre, a spiegare tutto: ha infatti dichiarato che prima del matrimonio si è sottoposta ad un intervento di chirurgia, grazie al quale il suo volto sarebbe completamente cambiato.

Una vera e propria notizia choc per il marito: Feng ha ovviamente chiesto il divorzio, ed ha citato in giudizio la moglie per truffa. Così, il giudice gli ha dato ragione, concedendo all’uomo un risarcimento di ben 120 mila dollari, una cifra che equivale a circa 92.500 euro.
Fonte:http://www.curiosone.tv

domenica 4 novembre 2012

MORTO SUL WATER: LO RITROVANO DOPO 1 ANNO

Passiamo ad una storia davvero terrificante, la cui vittima è un uomo di 76 anni di nome Milan Dzombic, di nazionalità serba, residente a Belgrado. Questo poveretto è stato ritrovato all’interno del suo bagno, sul water, completamente mummificato: era morto da più di un anno, ed era ricoperto di vermi. E’ morto sul water di casa, probabilmente a causa di un malore.
La domanda sorge spontanea: come è possibile che nessuno si sia accorto della sua morte? Milan era un uomo solitario, dunque di solito non veniva nessuno a cercarlo. Inoltre, lui era in affitto, ma la quota mensile veniva addebitata automaticamente dalla sua pensione.
Il cadavere di quest’uomo è rimasto seduto nel water per più di un anno, al punto da arrivare a mummificarsi. Alla fine, è stato trovato dai servizi di emergenza, che sono riusciti a fare irruzione nell’appartamento a causa di una perdita d’acqua al piano sottostante.

Secondo quanto dichiarato da Jela Petrovic, 48 anni, vicino di casa della vittima, si è trattato di una scena da brividi, uno spettacolo terrificante: il corpo dell’uomo era di color marrone, secco come fosse una mummia, e ricoperto di vermi.

venerdì 2 novembre 2012

SCOMPARSA NAVE CHE TRASPORTAVA 700 TONNELLATE D' ORO

Non è ancora chiaro se si tratti di un mistero o di una tragedia, fatto sta che non vi è ancora alcuna traccia di una nave che trasporta ben 700 tonnellate d’oro, scomparsa ieri in Russia, precisamente nel mare di Okhotsk nell’estremo oriente della nazione. Il nome del cargo russo è Amurskoe, ed è scomparso nella giornata di ieri: a bordo vi erano da nove a undici marinai, a seconda di quanto riportato dalle diverse fonti.
La cattive condizioni meteo, purtroppo, con pioggia e neve, impediscono le operazioni di ricerca, che stanno procedendo più lentamente del previsto. La nave, inizialmente, lanciò una richiesta di soccorso, trovandosi nel bel mezzo di una tempesta, ma purtroppo ancora non sono stati trovati. Il vascello era partito dal porto di Kran, e si stava dirigendo al porto di Okhotsk.


Sono tre le navi alla ricerca del cargo, oltre ad un aereo anfibio e ad un elicottero: come vi abbiamo detto, però, il forte maltempo ostacola le ricerche. Pensate che le onde arrivano ad alzarsi di oltre quattro metri, e le nuvole basse provocano scarsa visibilità.
Il vascello fu costruito 39 anni fa, e se ne perse ogni traccia dopo l’allarme radio, che si attivò automaticamente. In quel momento, la nave era nei pressi dell’isola Feklistov, situata nell’arcipelago di Shantarsk. Riusciranno a ritrovarla e a salvare sia l’equipaggio che il carico?!

domenica 21 ottobre 2012

DUKE: IL CANE-EROE SALVA UNA BIMBA DI NOVE MESI

Vi sembrerà incredibile, eppure è tutto vero: se non fosse stato per l’intervento del cane, probabilmente, questa neonata ci avrebbe rimesso la vita. Per seguire la vicenda, ci spostiamo in quel di Portland, una città che si trova nello stato dell’Oregon, negli Stati Uniti: improvvisamente, una neonata ha smesso di respirare, nella notte della scorsa domenica, e Duke, un cane randagio che la famiglia ha adottato circa sei anni fa, se ne è accorto.
Così, il cane è intervenuto irrompendo in fretta e furia nella camera dei due suoi padroni: ha iniziato ad abbaiare forte, in modo che loro si svegliassero. La famiglia Brousseau si è subito preoccupata di scoprire cosa fosse accaduto, e sono andati a verificare in camera della piccola Harper, la figlia di sole 9 settimane, e si sono accorti che non respirava.

I due hanno subito chiamato i soccorsi, che sono prontamente intervenuti per rianimare la piccola. Secondo quanto dichiarato da Jenna Brousseau, se non fosse stato per Duke che si è spaventato in quel modo, i due non si sarebbero mai svegliati, e la piccola Harper, a quest’ora, non ci sarebbe più. La storia è stata poi resa pubblica proprio per spingere altre famiglie ad adottare un randagio, che può sempre risultare utile.
Guarda il video:

sabato 13 ottobre 2012

FRATE FRANCESCANO PRENDE A BASTONATE UNA MENDICANTE

I frati francescani sono noti a tutti per seguire la filosofia di S. Francesco, secondo la quale l’uomo si dovrebbe letteralmente spogliare di tutti i suoi beni materiali per fare il mendicante e quindi usufruire di cosa riesce a procurarsi con l’aiuto del prossimo e di Dio. Ma a quanto pare, qualcuno questa interessante teoria ormai neanche la prende più in considerazione: la vicenda che stiamo per raccontarvi è veramente assurda. 


Ci spostiamo in Sardegna, precisamente a Cagliari: protagonista di questo atto insulso e senza alcuna logica è un frate che fa parte dell’Ordine dei frati francescani dei Minimi, che a quanto pare si sarebbe innervosito un pò troppo per la presenza di una mendicante nei pressi della chiesa di San Francesco da Paola: questa, stava semplicemente chiedendo l’elemosina seduta sui gradini.
L’uomo, senza pensarci due volte, avrebbe iniziato a prendere a bastonate l’anziana signora mendicante, con una violenza inaudita, colpendola alle gambe, ed avrebbe quindi buttato via il cartello nel quale la poveretta aveva scritto che non poteva mangiare per mancanza di denaro. La donna che è stata cacciata dalla chiesa si chiama Giuliana P., ha 64 anni e risiede a Barisardo.

giovedì 11 ottobre 2012

DIPINGE CON IL SUO SANGUE

Quando si dice metterci anima e corpo in un lavoro. Vincent Castiglia è un pittore newyorchese di 30 anni la cui arte è al limite dello splatter: l'unico colore utilizzato nelle sue opere è il rosso sangue. Nel senso letterale del termine: utilizza esclusivamente il suo sangue per dipingere. Arrivato alla sua quinta mostra, l'artista racconta il motivo di una scelta tecnica tanto originale quanto pericolosa: "A ispirarmi è l'esigenza di unire il mio lavoro alla mia parte più intima. Ogni quadro è una parte di me. Questo abbatte le barriere tra arte e artista nel senso più letterale". Il suo è un metodo di lavoro rodato che utilizza da dieci anni, anche se in passato è capitato che la situazione gli sfuggisse di mano: "Probabilmente ho perso il conto di quanto sangue ho raccolto durante quel periodo, perché non mi interessava altro che il mio lavoro. Ero piuttosto debole. Poi avevo fretta di finire, sono persino svenuto e ho subito un'operazione". Il riferimento è alla sua prima mostra del 2008 all'H.R. Museum Gallery in Svizzera, quando venne ricoverato in ospedale; per appassionati del genere o semplici curiosi, quella recentemente inaugurata a New York dal titolo "Resurrection" resterà in cartellone fino al 31 ottobre alla Sacred Gallery. I temi dei suoi lavori analizzano e ripercorrono i processi di decadimento, invecchiamento e trasformazione del corpo umano; quello di Castiglia è uno studio dettagliato sul ciclo nascita-vita-morte. La sua tecnica così estrema è una precisa volontà di ritornare alle origini: i primi colori utilizzati dall'uomo erano il rosso, dall'utilizzo dell'ematite che rilascia un colore simile a quello del sangue umano, e il nero. La parola stessa "ematite" deriva dal greco "hema", che significa sangue, e per il suo significato simbolico e spirituale era un colore molto ambito dall'uomo primitivo. I critici d'arte hanno messo a confronto il lavoro di Castiglia con quello di maestri come Michelangelo, l'espressionista Francis Bacon e l'artista concettuale Damien Hirst (soprattutto per le rappresentazioni esplicite della morte), tuttavia si può affermare con certezza che il lavoro di Castiglia rimane unico nel suo genere.
Scritto da Anna C.

lunedì 10 settembre 2012

BIMBO VINCE 1000 DOLLARI E LI DONA ALL'AMICA PER FARE LA CHEMIOTERAPIA

Un bimbo di otto anni dopo aver vinto la caccia al tesoro del suo quartiere ha usato i soldi della vincita per aiutare una vicina di casa di soli due anni a pagare la chemioterapia.Wyatt, un bambino americano di otto anni, ha guadagnato 1000 dollari vincendo la caccia al tesoro, sponsorizzata da una banca locale, organizzata nel suo quartiere. Noelle Erber, il padre di Wyatt, lo ha aiutato a cercare tutti gli indizi che lo hanno poi portato alla vittoria. I soldi però non li ha tenuti per sè ma ha deciso di donarli alla famigla della sua vicina di casa, Cara, che a soli due anni è affetta da una leucemia

 La madre della bimba, Trisha Kielty, racconta: "Lui mi ha chiesto 'Con 1000 dollari quanta chemio si compra?', sono rimasta completamente basita dalla sua domanda. Ha vinto e ha donato a noi il guadagno...è pazzo". Noelle, il padre del bambino, ha raccontato ad ABC news: "Lui mi ha detto 'Facciamolo, e se vinco i 1000 dollari voglio donarli a Cara'. L'idea di poter donare 1000 dollari lo ha entusiasmato". Alla piccola Cara è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta solo una settimana prima della vincita. Trisha ha raccontato che quando Wyatt entra a casa loro Cara fa dei sorrisi grandissimi. La donna era titubante sull'accettare i soldi da un bambino e ne ha parlato con la mamma di Wyatt, insieme hanno deciso di rispettare il volere del bambino. L'atto di generosità ne ha generato altri, un uomo ha inviato una lettera a Cara scrivendo "Abbiamo bisogno di più bambini come Wyatt", all'interno della busta vi si trovavano 100 dollari. Un dipendente della banca, che aveva messo in palio i mille dollari, ha raccontato che ha avuto la pelle d'oca quando gli hanno raccontato cosa aveva fatto Wyatt. Rachel Case, della First Clover Leaf Bank, ha detto: "E' la cosa più dolce che abbia mai sentito, ha giocato tutta l'estate impegnandosi solo per poterle donare i soldi. Non conosco nessun bambino di 8 anni che avrebbe fatto lo stesso".

venerdì 7 settembre 2012

LA MAMMA HACKER: ENTRA NEI REGISTRI DI SCUOLA PER ALZARE I VOTI AI FIGLI

Sareste disposti a far di tutto per i vostri figli?! Certi genitori, pur di aiutarli, sono disposti a sacrificarsi nel vero senso della parola, come in questo caso: una mamma hacker, di nome Catherine Venusto, è diventata famosa in tutto il mondo per aver aiutato i propri figli alzando i voti scritti sui registri scolastici online. La sua fortuna era quella di lavorare proprio nella stessa scuola che frequentano i figli, la Northwestern Lehigh School, e dunque è riuscita facilmente ad accedere ai registri.
Ancora in Italia qualcosa del genere non è mai successo, infatti ci troviamo in USA, a New Tripoli, Pennsylvania. Invece che optare per opzioni più “normali”, come quella di mandare i propri figli a ripetizioni, Catherine ha ben pensato di accedere ai sistemi informatici scolastici per alzare i voti dei suoi due figli.

Dopo le prime indagini, gli  investigatori sostenevano che ad aver violato il sistema di sicurezza sarebbe potuto essere stato un hacker, dunque probabilmente un ragazzo amico dei due alunni: eppure, dopo aver scoperto che la responsabile di quel gesto assurdo era la madre, sono rimasti davvero di stucco.
La segretaria, di 45 anni, non appena si è trovata davanti agli agenti di polizia, ha confessato di essere la responsabile: pensate che questa storia andava avanti da ben 2 anni, e la donna era entrata nei registri scolastici per ben 110 volte. Ora, ha pagato una cauzione di 30 mila dollari, e rischia di essere condannata a ben 42 anni di reclusione.

martedì 4 settembre 2012

CANTAVA IL PULCINO PIO...AGGREDITA

È possibile che al giorno d’oggi non si è più nemmeno liberi di cantare una canzone per strada?! La vicenda che vi stiamo per narrare è veramente assurda, priva di qualsiasi logica: la vittima è una ragazzina minorenne, di circa 15 anni, che è residente a Polignano a Mare, in provincia di Bari. La sua unica colpa è quella di aver canticchiato, mentre camminava per strada, la canzone del Pulcino Pio.

Proprio in quel momento, stava passando un suo coetaneo, che non appena ha sentito la melodia ha subito intimato in dialetto alla ragazzina di farla finita di cantare. Ma lei, gli ha subito risposto stizzita, e così il ragazzo ha deciso di metterle le mani addosso: l’ha aggredita con ben due schiaffoni, e per fortuna subito dopo sono intervenuti gli amici a fermarlo e ad allontanarlo.
La notizia, che ha dell’incredibile, è stata riportata dal sito locale Polignanoweb: pare che il giornalista abbia riportato fedelmente ogni singolo dettaglio, poiché si trovava anche lui per le stradine del centro storico ed ha assistito all’insolito episodio. Insomma, questo Pulcino Pio è il tormentone dell’estate, o ha già iniziato a dare sui nervi a qualcuno?!